Michelangelo Catricalà, oltre a essere il cantante, stile “Molleggiato” della “Svalutation Band” ogni tanto si diletta anche in altri progetti. In questi giorni il suo profilo Facebook è molto visitato per una “cover” de “L’Italiano”, di Toto Cotugno, ma soprattutto per il suo singolo: “Divide ed Impera”, con una clip – che mancava – da lui creata con l’utilizzo della cd. “intelligenza” artificiale, in modo professionale e suggestivo. Le immagini rappresentano il nostro mondo di like e contatti effimeri, funzionali a un controllo spietato, basti pensare alla dipendenza dagli “short-video”.
Un testo dai forti contenuti sociali
Mentre il testo dai forti contenuti sociali denuncia il “sistema” antico e moderno del potere: dividere, confondere, massificare… «Lasciateci decidere, pensare non è inutile» recita un verso. «La gente rifletteva, pensava e ragionava che cosa fosse giusto, che cosa li ingannava, ci hanno tolto tempo e famiglia, i ritmi e la voglia…». Mentre il passaggio finale recita: «Dividi et impera, l’ascesa sull’uomo imperfetto, sottomesso, impera e dividi, Il sistema che ha creato questo va distrutto e buttato nel cesso…».
Una canzone nata tre anni fa
«La canzone – spiega Catricalà – nasce tre anni fa da un’idea mia e di Flavio Belviso (ottimo arrangiatore e che ringrazio ancora oggi) e rivisitata con l’aggiunta della chitarra suonata egregiamente dall’amico Giuseppe che mi accompagna con la voce (i cori)».
La cover de “L’Italiano” è anch’essa ben realizzata, con un video che mostra le bellezze del nostro Paese.
Due canzoni diversissime fra loro e un unico talento che si esprime con originalità e indubbia presa emotiva. Catricalà informa anche che sta lavorando a una nuova canzone.
