Notte Gialla a Cernobbio: due giorni tra prodotti locali, street food e musica

Due giorni, dal pomeriggio alla notte del sabato e per tutta la domenica, con il lungolago trasformato in una grande vetrina dell’agricoltura lariana. È stata presentata questa mattina a Cernobbio la Notte Gialla, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre, appuntamento promosso nel cuore della Festa del Borgo con Coldiretti Como Lecco e Campagna Amica.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi, il direttore Luciano Salvadori, il sindaco di Cernobbio Matteo Monti e Roberto Mauri, Cuoco Contadino dell’azienda agricola Cassinazza.

Il programma della Notte Gialla

Il conto alla rovescia è dunque iniziato. Sabato 19 settembre la Notte Gialla prenderà il via alle 15.30 e proseguirà fino alle 23.30, mentre domenica 20 il programma ripartirà alle 9 per concludersi alle 18. Il cuore della manifestazione sarà piazza Risorgimento e il lungolago di Cernobbio, trasformati per l’occasione con un allestimento rurale, spazi dedicati alle aziende agricole e “salottini” nei quali fermarsi, incontrare i produttori e assaggiare le specialità del territorio.

Mercato di Campagna Amica, street food e truck food agricolo, vino e birra del territorio, fiori in piazza, musica e animazione compongono il programma della due giorni. Una formula pensata per unire il momento di festa alla conoscenza diretta di chi produce il cibo e alla valorizzazione delle filiere locali.

Agricoltura e filiere locali

«La Notte Gialla porta l’agricoltura nel cuore di uno dei luoghi più conosciuti del Lago di Como e lo fa attraverso un linguaggio immediato, capace di parlare a tutti» ha sottolineato Trezzi. «Ci saranno gli agricoltori con i loro prodotti, i Cuochi Contadini, il mercato, il cibo di strada, il vino, la birra e le esperienze dedicate alle famiglie. È un modo concreto per raccontare quanta agricoltura ci sia dietro ciò che mangiamo ogni giorno e quanto sia importante mantenerla viva sul territorio».

Un ruolo centrale sarà affidato proprio ai Cuochi Contadini, chiamati a trasformare le materie prime agricole in proposte adatte anche allo street food e quindi capaci di avvicinare un pubblico giovane.

Il ruolo dei Cuochi Contadini

«Il Cuoco Contadino parte dalla terra prima ancora che dalla cucina» – ha spiegato Roberto Mauri dell’agriturismo Cassinazza di Orsenigo. «Conosciamo la materia prima perché la produciamo, sappiamo da dove viene e possiamo raccontarla mentre la trasformiamo. Lo street food agricolo ci permette di raggiungere anche ragazzi e famiglie in maniera semplice e contemporanea: un panino, un piatto da mangiare all’aperto o una preparazione veloce possono diventare il primo incontro con una filiera corta e con un prodotto davvero legato al territorio».

Accanto al cibo, la manifestazione punterà infatti sulla componente divulgativa. Tra le iniziative rivolte ai più piccoli sono previsti laboratori che porteranno i più piccoli a conoscere l’origine degli alimenti, il lavoro agricolo e il significato del chilometro zero.

Laboratori e conoscenza del territorio

«Vogliamo che questa manifestazione sia una festa, ma non soltanto una festa» ha aggiunto Salvadori. «Dietro ogni banco ci sono un’impresa, una famiglia, un territorio e un lavoro che dura dodici mesi all’anno. Portare migliaia di persone a contatto diretto con gli agricoltori significa accorciare non solo la filiera commerciale, ma anche la distanza culturale tra chi produce e chi consuma. Cernobbio offre una cornice straordinaria per farlo».

La Notte Gialla si inserisce nel programma più ampio della Festa del Borgo, che sabato coinvolgerà centro storico e lungolago con numerose iniziative. Tra queste anche la caccia al tesoro per le famiglie dalle 18 alle 21, lo shopping sotto le stelle, gli appuntamenti nel borgo e la musica serale.

La Festa del Borgo e la comunità

«La Festa del Borgo è un appuntamento che celebra Cernobbio, la sua storia, le sue tradizioni e soprattutto la sua comunità» ha ricordato il sindaco Matteo Monti. «Cernobbio è conosciuta in tutto il mondo, ma prima di tutto è una comunità fatta di cittadini». Un appuntamento, quest’ultimo, che il Comune ha rilanciato dal 2018 con l’obiettivo di «fare rete col territorio» e che quest’anno punta ad attirare migliaia di persone.

La Notte Gialla nasce proprio con questa ambizione: trasformare per un fine settimana il “salotto buono” di Cernobbio in una grande piazza agricola aperta a residenti e visitatori, dove comprare direttamente dagli agricoltori, assaggiare il territorio, ascoltare musica e scoprire cosa c’è dietro un prodotto locale.