La tredicesima edizione del Festival della Comunicazione ha confermato ancora una volta la forza di un format capace di unire grandi ospiti, contenuti di qualità e un pubblico affezionato e coinvolto, trasformando Camogli per quattro giorni in un vivace punto di riferimento per la cultura e per il mondo dei media. Da giovedì 10 a domenica 13 settembre, il borgo ha accolto oltre 100 appuntamenti tra incontri, dibattiti, concerti e laboratori, con la partecipazione di più di 150 protagonisti del mondo letterario, artistico, economico, scientifico, musicale e dello spettacolo.
I numeri da record
Un Festival che ogni anno rinnova la propria proposta, sperimentando nuovi linguaggi e formule per offrire esperienze sempre più dinamiche, coinvolgenti e condivise. Dal frizzante confronto social tra Tommy Cassy e Vittorio Pettinato fino al dibattito tra Paolo Crepet e un gruppo di ragazze e ragazzi della GenZ, la manifestazione ha sperimentato quest’anno format inediti, tra cui il Silent Reading a Castel Dragone con ospiti a sopresa come Alessia Gazzola, Andrea Amadio (@libriconfragole), Gaia Lorusso e Stefania Auci. Tra accoppiate insolite come Pierluigi Pardo con Aldo Cazzullo e Marco Bucci con Federico Rampini, e novità come le rassegne stampa tematiche, il Festival della comunicazione si conferma un laboratorio vivo di idee, linguaggi e contaminazioni, capace di creare ogni anno nuove occasioni di confronto e condivisione.
I numeri del Festival tracciano un indiscutibile successo sia dal vivo, con la conferma delle 45mila presenze tra terrazze, piazze e maxischermi, sia online, superando le 600mila visualizzazioni via streaming e arrivando ai 24mila iscritti al canale YouTube. Sono 850mila le views delle pagine del sito, e si conferma anche la crescita della partecipazione via social con una copertura che ha superato le 500mila persone. A raccontare il successo del Festival non sono soltanto i numeri, ma anche l’entusiasmo e la partecipazione di un pubblico sempre più affezionato, che continua a dimostrare il proprio legame con una manifestazione sempre più riconosciuta.
Nato da un’idea condivisa con Umberto Eco, il Festival è diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzato da Frame e dal Comune di Camogli, con la Regione Liguria e la Città Metropolitana di Genova e il patrocinio della Commissione Europea. Si avvale inoltre della collaborazione di importanti realtà della scienza, della ricerca e della formazione, tra cui l’Università di Genova, la Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e il Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni (DITEN). L’edizione di quest’anno è stata dedicata al tema Coraggio: invito a osare e ad andare controcorrente, superando paure, incertezze e luoghi comuni per riscoprire il lato migliore della nostra umanità, declinato dai relatori spaziando dai cavalieri medievali con Alessandro Barbero all’economia con Carlo Cottarelli, Severino Salvemini, Veronica De Romanis, Ferruccio De Bortoli e Pietro Senaldi.
A Stefania Auci il Premio Comunicazione 2026, “per aver riportato al centro dell’immaginario collettivo una grande storia italiana, attraverso una scrittura capace di unire rigore storico, forza narrativa e passione civile. Con uno stile evocativo e dinamico, dà vita a personaggi e paesaggi ricchi di umanità, intrecciando creatività e accuratezza e accompagnando il lettore alla scoperta delle grandi famiglie italiane e delle epoche passate delle città che ancora oggi abitiamo”.
Un ringraziamento speciale va ai partner che, con il loro prezioso sostegno, hanno contribuito a rendere possibile questa edizione del Festival: Banca Passadore, Fondazione Carige, Basko, MyEdu, Amgen, A2A, RINA, BonelliErede, Lega Calcio Serie A, Costa Edutainment, WindTre e Camera di Commercio di Genova.
La dichiarazione del direttore del Festiva, Danco Singer
«Questa edizione ha fatto emergere il valore del confronto, creando uno spazio in cui esperienze, conoscenze e idee diverse hanno potuto incontrarsi, trovando nel tema del Coraggio un filo conduttore capace di attraversare un ricco weekend di incontri e di riflessioni. Un percorso che ha messo in dialogo le nostre origini con le trasformazioni del presente e le prospettive del futuro, esplorando temi e linguaggi diversi ma strettamente interconnessi: dall’economia alla scienza, dalla digitalizzazione alla comunicazione pubblica, fino all’arte e alla cultura. Anche quest’anno la presenza di ospiti straordinari, tra personalità affermate e nuove voci, ha portato al Festival esperienze e punti di vista diversi, dando spazio a storie e patrimoni culturali che meritano di essere conosciuti, valorizzati e preservati. Il valore ed i risultati di un Festival non si riflettono solo nei numeri o nella visibilità raggiunta, ma anche nelle persone e nelle realtà che ne rendono possibile la realizzazione: una collaborazione che coinvolge organizzazione, istituzioni, forze dell’ordine, cittadini, staff e volontari, costruita nel tempo e cresciuta a partire dalla visione di Umberto Eco».
La dichiarazione della direttrice Rosangela Bonsignorio
«Ogni anno il Festival si rinnova, senza mai perdere di vista ciò che lo rende unico: il legame con Camogli e con i suoi spazi, che per quattro giornate diventano luoghi di incontro, confronto e partecipazione. Il vero valore di questa esperienza, però, emerge soprattutto dalla risposta delle persone: dal pubblico che segue gli appuntamenti, dai volontari che contribuiscono alla loro realizzazione e dalla community che continua a essere presente anche attraverso i canali digitali. L’entusiasmo con cui vengono accolti gli incontri, le sale piene, la partecipazione agli eventi e l’attesa che accompagna i momenti più seguiti restituiscono l’immagine di una comunità che ha voglia di ritrovarsi e di condividere. In una società dove il modo di comunicare cambia rapidamente, tra nuove piattaforme, social e strumenti digitali, il Festival continua a mettere al centro qualcosa di molto semplice ma fondamentale: la possibilità di incontrarsi di persona, ascoltare voci diverse, confrontarsi e sentirsi parte di un’esperienza comune. È questo rapporto diretto con le persone a dare senso al Festival e a mantenerne viva, anno dopo anno, l’energia».
Il tema della prossima edizione
Il Festival della Comunicazione guarda già alla sua quattordicesima edizione, continuando a farsi ispirare dalle intuizioni senza tempo di Umberto Eco, suo fondatore e guida intellettuale. L’appuntamento è da giovedì 9 a domenica 12 settembre 2027, quando Camogli tornerà a essere il palcoscenico per esplorare il tema del Potere: la forza di agire, di trasformare un’idea in una scelta e dunque in un cambiamento. È la capacità di prendere in mano il proprio presente e immaginare il futuro, con la consapevolezza che ogni azione porta con sé una responsabilità. Potere è anche conoscenza, cultura, capacità di interpretare la realtà: un tema profondamente legato al pensiero di Eco, che ha fatto della parola, dei saperi e della capacità critica strumenti essenziali per comprendere e mettere in discussione il mondo.
Tutti gli ospiti
Gli ospiti che hanno partecipato alla tredicesima edizione del Festival della Comunicazione sono Andrea Amadio, Umberto Ambrosoli, Massimo Ammaniti, Giovanni Anelli, Giuseppe Antonelli, Simone Arcagni, Stefania Auci, Lorenzo Baglioni, Amedeo Balbi, Alessandro Barbero, Guido Barbujani, Giorgio Bavestrello, Giovanna Bazzoni, Laura Bellinato, Paolo Benanti, Fabrizio Benente, Brando Benifei, Maurizio Bettini, Raffaella Boggia, Rosangela Bonsignorio, Consuelo Borgarelli, Paola Boromei, Luca Bottura, Paolo Bricco, Imperatrice Bruno, Marco Bucci, Andrea Buonanni, Irene Buselli, Michele Cagiano, Alessio Caminata, Fabio Capello, Fausto Caprini, Gualtiero Carraro, Tommy Cassi, Aldo Cazzullo, Evelina Christillin, Davide Coero Borga, Gherardo Colombo, Daniele Colonna, Gianni Coscia, Roberto Cotroneo, Carlo Cottarelli, Paolo Crepet, Nello Cristianini, Franco Currò, Giovanni D’Alessandro, Lorenzo Dallari, Serena Dazzi, Ferruccio De Bortoli, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Federico Delfino, Stefano De Martino, Veronica De Romanis, Luigi De Siervo, Alberto Diaspro, Giuseppe Dipasquale, Gianluca Dotti, Elena Erbani, Silvia Ferrara, Mauro Ferraresi, Pier Francesco Ferrari, Luigi Ferraris, Maurizio Ferraris, Fabrizio Ferro, Alessia Finini, Marcello Flores, Federico Fubini, Laura Fumagalli, Silvano Fuso, Massimo Gaggi, Fabio Galante, Maria Clelia Galassi, Enrico Galiano, Alessia Gazzola, Fabio Genovesi, GenZ, Mara Gergolet, Miguel Gotor, Elena Grasselli, Aldo Grasso, Federica Grasso, Viola Graziosi, Monica Guerritore, Silvia Isola, Matteo Lancini, Cinzia Leone, Gaia Lorusso, Pierfrancesco Maltoni, Giorgio Manzi, Riccardo Manzotti, Francesca Marcone, Giovanni Mari, Ester Marini, Simone Marzani, Stefano Massini, Viviana Mazza, Letizia Mazzi, Aglaia McClintock, Enrico Mentana, Gianluca Mercuri, Giorgio Metta, Paolo Mieli, Bernarda Minniti, Fabio Negrino, Edoardo Nervi, Elisa Nichelli, Christian Olcese, Davide Lorenzo Palla, Pierluigi Pardo, Ettore Perozzi, Alessandra Perrazzelli, Vittorio Pettinato, Andrea Picin, Telmo Pievani, Alessandro Pighetti, Marco Pruni, Federico Rampini, Jacopo Rampini, Marzia Ratti, Constanze Reuscher, Andrea Riccardi, Walter Riva, Alessandro Robecchi, Fabio Roia, Stefano Rossi, Eliana Ruffoni, Vincenzo Russo, Severino Salvemini, Silvia Sciorilli Borrelli, Pietro Senaldi, Mirella Serri, Beppe Severgnini, Federico Sforza, Danco Singer, Debora Soncini, Mariarosaria Taddeo, Sahra Talamo, Paolo Tallini, Guido Torrielli, Mario Tozzi, Antonio Uccelli, Paolo Valentino, Salvatore Varriale, Walter Veltroni, Carlotta Ventura, Cosimo Versace, Alessandro Vinai, Davide Zambonin, Sandra Zavatarelli, Rodolfo Zunino.
