Venezia batte Cantù nella finale per il terzo posto del Garda Ball

L’Acqua S.Bernardo Cantù esce sconfitta dalla finale per il terzo-quarto posto del Garda Ball Elite. La corazzata della Reyer Venezia si impone 93-66.

La gara 

L’Acqua S.Bernardo parte decisa con un parziale iniziale di 5-0. Venezia si mette però in moto e, dopo aver recuperato lo svantaggio, passa al comando. Nella seconda metà del quarto, la panchina della Reyer propizia un allungo che, con una tripla di Bowman, porta il vantaggio oltre la doppia cifra. Dopo dieci minuti, i granata comandano 31-18.

Cantù prova a invertire la rotta con le fiammate di Udom e Gravett, ma Venezia, con una prova di grande solidità in entrambe le metà campo, riesce a gestire e ad ampliare il proprio vantaggio. Si va all’intervallo sul 53-34.

Flagg e Christon cercano di scuotere i biancoblù, ma il copione non cambia e Venezia continua a colpire a raffica e dilata ulteriormente il margine. Dopo tre quarti la Reyer è avanti 79-53.

Con il risultato in ghiaccio, Venezia amministra, evitando di lasciare spazio a qualsiasi tentativo di rimonta canturino. La sirena finale sancisce la vittoria dei veneti con il punteggio di 93-66.

Il tabellino

REYER VENEZIA – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 93 – 66 (31-18, 22-16, 26-19, 14-13)

Reyer Venezia: Tessitori 13, Maretto 11, De Nicolao 20, Candi 11, Bowman 7, Boakye 7, Janelidze, Parks 4, Watson 9, Wiltjer 6, Grant 5. Allenatore: Spahija.

Acqua S.Bernardo Cantù: Christon 7, Flagg 19, Gravett 4, Okeke 5, Moraschini 5, Parravicini, Ventura 2, Miles 11, Molteni, Brown 11, Grazulis, Udom 2. Allenatore: Vitucci.

Il commento di coach Vitucci

«Nel primo abbiamo subito due strappi importanti che ci hanno messo in difficoltà, a cui non abbiamo reagito e ci hanno tagliato le gambe. Al di là di questo, oggi mi sarei aspettato qualcosa di più, pur avendo davanti un avversario così forte. Non è tempo di cercare giustificazioni, ma di far vedere progressi. Dobbiamo essere più attenti e svegli. Mi aspetto di più. La prossima settimana sarà importante perché potremo lavorare in palestra a pieno e con una partita nel weekend. Avremo bisogno di una settimana di grande intensità».