Una squadra senza punti contro una squadra senza gol. La Giana Erminio, reduce da tre sconfitte nelle prime tre giornate del Girone A di Serie C, fa visita al Lecco, che punto ce l’ha, grazie al pareggio all’esordio con l’Arzignano, ma che in stagione non ha ancora trovato la via del gol, tra Coppa Italia e campionato. L’appuntamento è per domani, domenica 13 settembre, alle 15 allo stadio Rigamonti-Ceppi.
Giana, c’è il Lecco: serve una scossa
Che per la squadra di Gorgonzola non sarebbe stato un impatto facile con la nuova stagione ce lo si poteva aspettare: un allenatore, Alessio Gambirasio, alla sua prima esperienza in prima squadra e un gruppo molto giovane e quasi completamente rinnovato. Gli inizi difficili, del resto, non sono una novità per la Giana. Negli ultimi anni, infatti, il campionato biancazzurro è spesso partito in salita. Nel 2023/2024 arrivò subito una vittoria all’esordio, ma fu seguita da tre sconfitte consecutive. Ancora più particolare il caso della stagione 2021/2022, quella culminata con la retrocessione in Serie D: la Giana raccolse quattro punti nelle prime due giornate, prima di entrare in una lunga crisi culminata in quindici partite consecutive senza vittorie, iniziata dalla settima giornata.
Anche nel 2020/2021 l’avvio fu complicato, con tre sconfitte consecutive contro Lecco, Juventus U23 e Novara, prima del successo contro l’AlbinoLeffe. Nel 2019/2020 arrivarono invece tre ko nelle prime tre giornate, contro Renate, Olbia e Pianese, e per festeggiare la prima vittoria fu necessario attendere addirittura la nona giornata, quando la squadra aveva appena due punti in classifica. Guardando ancora più indietro, nel 2018/2019 la Giana iniziò con un pareggio e due sconfitte, prima di trovare il primo successo contro la Sambenedettese, mentre nel 2017/2018 il bilancio delle prime quattro giornate fu di un pareggio e tre sconfitte. Insomma, gli avvii con qualche difficoltà non rappresentano certo un’eccezione nella storia recente della Giana, anche se uscire sconfitti a Lecco, dove mancherà soltanto Avinci (recuperati sia Mora sia Samele) farebbe diventare questa prima parte di stagione la peggiore di sempre tra i professionisti.
Le parole di mister Valente
Meglio, come detto, non sta il Lecco di mister Federico Valente, parecchio rivoluzionato dal mercato estivo e alle prese, tra le altre cose, anche con gli infortuni di Capello e Murillo, che salteranno la gara di domani. Il tecnico bluceste ha parlato ieri, all’antiviglia del match:
““I risultati della Giana sono bugiardi – ha sottolineato – Nell’ultima partita giocata contro la Dolomiti Bellunesi ha creato tante occasioni da gol. La mia squadra è pronta per questa sfida. Il momento è delicato, perché ci manca ancora il gol. Nelle tre partite giocate il Lecco ha creato, senza però finalizzare. Le statistiche sono però fatte per essere ribaltate”.
Giana senza tifosi al seguito
Alla complessità del momento e della sfida, si aggiunge l’impossibilità per la Giana di poter sul supporto dei suoi tifosi. Per la gara di domani, infatti, le autorità hanno imposto il divieto di vendita in tutti i settori ai residenti della provincia di Milano. La Tribuna Sud, gruppo del tifo organizzato biancazzurro, ha annunciato, di conseguenza, che non ci sarà. Le ragioni del divieto sono da cercare in due episodi che hanno coinvolto proprio le tifoserie di Giana e Lecco nella passata stagione. Il primo è quello dei presunti (perché i contorni non sono mai stati definiti) scontri al termine della gara giocata a Gorgonzola. Il secondo, invece, riguarda il tentato assalto dei lecchesi ai danni del bus degli ultras biancazzurri di ritorno dalla gara playoff al Rigamonti-Ceppi, che portò alla diffida di cinque supporter blucelesti.
