Como-Lipsia 4-1, Fàbregas: “Serata da ricordare, questi ragazzi non hanno limiti”

Il Como stravince all’esordio in Champions League contro il Lipsia (qui il report del match): di seguito le parole di mister Fàbregas in conferenza post partita.

Fàbregas: “Abbiamo letto bene i momenti della gara”

EMOZIONI: “Sono contento, quando vinci sei sempre contento. Ma ho una grande responsabilità: lunedì abbiamo un’altra partita e dobbiamo gestire bene tutti gli impegni. È stata una serata storica per la società e per il club. Tra 10-20 anni le persone ricorderanno questo giorno. Bella da vivere anche con amici e famiglia, spero se la siano goduta come abbiamo fatto noi. Mi fermo qui perché poi dobbiamo pensare al Parma”.

CONTENTO DELLA MATURITÀ DELLA SQUADRA: “Sono contento di come abbiamo letto tutti i momenti della partita. A questo livello non puoi essere dominante per 90 minuti. Il calcio di alto livello è questo. Antonio Nusa sicuramente andrà venduto per 100-120 milioni a un grande club. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato il 4-0 e preso il 3-1: gli errori si pagano a questi livelli. Noi dobbiamo essere bravi a capire ulteriormente i momenti. Poi loro hanno costruito con un 3+1. Abbiamo avuto occasioni importanti con Nico Paz e Diao: la partita va chiusa, sennò rischi”.

DIFESA A 3 E CONTROPIEDI: “Dipende dai momenti e dalle situazioni, da dove gli avversari spingono e ti mettono in difficoltà. Oggi sì, abbiamo fatto tante cose bene, ma dobbiamo essere bravi a capire i momenti. Il cambiamento a 5 è perché loro hanno messo sei giocatori davanti alla palla e rischiavamo troppo. Così riusciamo a difenderci bene, a proteggerci bene e a ripartire. Non sempre serve fare così. Come a Genova, siamo stati sempre a quattro”.

Fàbregas: “Dedico la vittoria a Caqueret”

VALLE BRAVISSIMO A LIVELLO TATTICO: “Già dopo il Genoa lo avevo detto. È normale. Arrivano a 19-20 anni, ora ne hanno due in più. Migliorano continuamente. Si può migliorare anche a 33 anni, ma poi ci sono dei limiti che non puoi superare. Questi ragazzi non hanno limiti. Anche Kaiki è bravo, c’è competizione, ha dimostrato di giocare a un ottimo livello”.

QUANTO È STUDIATO IL TERZO GOL, QUELLO DI DIAO: “Un po’ tutto. Non lavoriamo sempre seguendo la tattica. Noi sappiamo come fare male in certi modi. A volte serve possesso, ma ricordatevi che c’è il talento dei giocatori. Se hai Nico Paz e Baturina, si sente la differenza. Il gol di Douvikas è frutto del talento, ma magari capitava che non vedessimo prima quegli spazi. A volte ci metti tre mesi, a volte sei, per imparare qualcosa. Stiamo facendo qualcosa che era impossibile fare l’anno scorso, ma tanti sono cresciuti. Complimenti a tutti i giocatori. Siamo tutti compatti”.

Vorrei dedicare questa vittoria anche a Caqueret. È fondamentale per il presente e il futuro della squadra, tutti lo stimiamo tanto. È stato penalizzato, in quel ruolo ci sono tantissimi giocatori. Mi fa male non vederlo. È stata una scelta esclusivamente legata ai numeri. Ma in campionato e in Coppa Italia sarà importante il suo contributo”.