Che bel botto! Il calcio giovanile scende in campo e rilancia Malpensata e Campagnola

C’è una società di Bergamo che in poco tempo ha visto quadruplicare i propri tesserati, passando da 60 a oltre 220. Una realtà oratoriale come l’Asd Malpensata Campagnola sta dimostrando come il calcio dilettantistico e giovanile possa ancora essere, prima di tutto, uno strumento di comunità.

Oggi (sabato 12 settembre), al Centro sportivo di Campagnola, la società si presenterà ufficialmente al territorio. La volontà è quella di creare un confronto sullo sport, sulla socialità e sul calcio giovanile, con la partecipazione dell’assessora alle Politiche sociali e allo sport, Marcella Messina, di Roberto Gualdi di Arte Cinema e Cultura, di don Stefano Pellegrini, parroco di Malpensata e Campagnola, di un esponente del settore giovanile dell’Atalanta, del presidente della Polisportiva Carnovali Fabio Ruggeri e di Paolo Cattaneo, della Polisportiva Imiberg.

Un appuntamento che arriva dopo la partecipazione alla Notte Bianca dello Sport organizzata dal Comune di Bergamo, dove il club ha rappresentato i valori del calcio giovanile dilettantistico cittadino. Ma per capire il significato di questa crescita bisogna partire dal cambio di passo dirigenziale che l’ha resa possibile.

«Sono arrivato quest’anno e ho trovato una società tutta filiera Figc, più una squadra dilettanti Csi a undici», racconta Raffaele D’Andrea, direttore generale (…)

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