All’istituto “Zenale e Butinone” di Treviglio si sperimenta il “Metodo Rondine”
Treviglio ·
05/10/2026 alle 12:26
di Maria Nicoletta Sudati
Si chiama “Sezione Rondine” il progetto che ha preso avvio in questo anno scolastico nell’Istituto “Zenale e Butinone” di Treviglio. La sperimentazione avverrà nella classe 1^ B del Tecnico per il Turismo, dopo un percorso ha coinvolto il Consiglio di classe per una formazione specifica sul Metodo Rondine.
Il Metodo Rondine allo Zenale e Butinone
Si tratta di un approccio educativo che mette al centro la relazione, la consapevolezza personale e la capacità di affrontare e trasformare i conflitti. Il progetto è sostenuto da Regione Lombardia nell’ambito del piano “La scuola a dispersione zero per la prevenzione del fenomeno NEET in Lombardia” ed è ufficialmente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nel 2023. Ha l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra studenti e scuola, favorire il senso di appartenenza, sostenere la motivazione. Il modello Rondine nell’anno scolastico 2026-27 coinvolge, oltre allo Zenale e Butinone, 58 scuole e 96 classi in 14 regioni, con 2.130 studenti, 820 docenti formati e 75 tutor. Il Metodo Rondine parte dal presupposto che il conflitto non sia tanto qualcosa da eliminare o da evitare, piuttosto può diventare, se affrontato in modo consapevole, un’occasione di crescita e di conoscenza di sé e dell’altro. In questo percorso, gli studenti sono accompagnati da docenti formati a sviluppare capacità di ascolto, confronto e dialogo, imparano a riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri e ad affrontare le situazioni problematiche senza trasformarle necessariamente in contrapposizioni.
“La scuola non deve occuparsi solo dell’apprendimento”
Un gruppo di docenti dello “Zenale e Butinone”, con la dirigente Paola Pellegrini, si è recentemente recato in provincia di Arezzo per visitare Rondine Cittadella della Pace nella Riserva naturale di Ponte Buriano. Lo psicologo Franco Vaccari è fondatore e presidente della Cittadella che dallo scorso anno è diventata partner ufficiale dell’Unesco e che ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali nel 2023 il Premio De Sanctis per i diritti umani.
Una veduta dall’alto di Rondine Cittadella della Pace
“Le relazioni, la capacità di ascoltare, di confrontarsi e di gestire i conflitti sono competenze fondamentali per il futuro dei giovani – ha sottolineato Paola Pellegrini – Abbiamo voluto conoscere direttamente l’esperienza di Rondine, formarci come docenti e poi portare questo metodo nella quotidianità della classe. La scelta di intraprendere il percorso Rondine nasce dalla convinzione che la scuola debba occuparsi non soltanto degli apprendimenti, ma anche della crescita globale dei ragazzi”.
La dirigente dello “Zenale e Butinone” Paola Pellegrini
Così si legge nel sito web di Rondine: “Un luogo di rigenerazione dell’uomo, perché diventi leader di se stesso e della propria comunità nella ricerca del bene comune”. Un augurio che si rivolge agli studenti e ai docenti di una scuola di Treviglio che non teme le sfide che aiutano a crescere le nuove generazioni.