Salute mentale senza stigma: ATS Brianza riunisce istituzioni, servizi e associazioni a Monza

Aggiungi Ops News alle tue fonti preferite

“Parole, diritti, trame e percorsi per una salute mentale senza stigma” è il tema della quinta Conferenza Annuale sulla Salute Mentale promossa da ATS Brianza, un appuntamento che riunisce istituzioni, professionisti sanitari e sociosanitari, enti del terzo settore, associazioni e rappresentanti delle comunità locali per confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità legate alla salute mentale.

Ospitata presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, la conferenza rappresenta un momento di riflessione e condivisione volto a rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori della rete territoriale impegnati nella promozione del benessere psicologico e nella presa in carico delle persone più fragili.

Lo stigma come seconda sofferenza

Nel corso della giornata è stato affrontato il tema dello stigma in salute mentale in una prospettiva contemporanea, evidenziando sia la persistenza ancora attuale del rischio di disapprovazione delle persone che soffrono di un disagio mentale sia la disponibilità oggi di nuovi strumenti di contrasto a questo fenomeno che rappresenta una seconda sofferenza per le persone coinvolte e che rischia di limitarne l’accesso alle cure, la recovery e l’inclusione sociale.

“La salute mentale è una componente essenziale della salute della persona e richiede un impegno condiviso da parte di istituzioni, servizi, associazioni e cittadini”, ha sottolineato il Direttore Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri. “Contrastare lo stigma significa creare condizioni che favoriscano l’accesso alle cure, la partecipazione sociale e il pieno riconoscimento della dignità e dei diritti di ogni persona. È una sfida culturale che chiama in causa l’intera comunità”.

Strategie e servizi per l’inclusione

L’OMS identifica stigma e discriminazione come importanti barriere all’accesso alle cure e al pieno esercizio dei diritti delle persone con disturbi mentali.

Affrontare lo stigma significa intervenire sui sistemi di cura, promuovere servizi territoriali aperti, accessibili e integrati, sostenere pratiche orientate ai diritti e alla partecipazione attiva delle persone e favorire comunità più informate e inclusive.

La giornata formativa si è proposta l’obiettivo di offrire approfondimenti sulle strategie e sugli interventi di contrasto allo stigma, attraverso la presentazione di esperienze in atto a livello nazionale e attraverso la presentazione di esperienze e testimonianze di interventi promossi e realizzati dai servizi della rete del territorio.

Una rete al servizio delle persone

La Conferenza conferma l’attenzione di ATS Brianza verso una visione integrata della salute mentale, fondata sulla collaborazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali e sulla valorizzazione delle esperienze e delle competenze presenti sul territorio. La rete rappresenta infatti uno strumento fondamentale per garantire percorsi sempre più efficaci, personalizzati e vicini ai bisogni delle persone e delle loro famiglie.

La giornata ha registrato il prezioso contributo di esperti, operatori, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, con l’obiettivo di promuovere una riflessione condivisa e individuare strategie capaci di sostenere una cultura della salute mentale basata sull’inclusione, sul rispetto e sulla partecipazione.

ATS Brianza rinnova così il proprio impegno nel favorire il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti e nel promuovere iniziative che contribuiscano a costruire territori più consapevoli, accoglienti e capaci di prendersi cura delle persone in ogni fase della vita.