Sono passati 10 anni da quando, nel 2016, Habilita ha acquisito la Casa di Cura I Cedri di Fara Novarese (NO). Da allora il presidio piemontese è stato caratterizzato principalmente dal progressivo incremento dell’attività di chirurgia protesica in ambito ortopedico. La struttura, nata originariamente come sede di un convento, è stata poi riconvertita come scuola religiosa e infine trasformata nel 1993, da un gruppo di lungimiranti imprenditori locali, in una Casa di Cura ad indirizzo medico-chirurgico, collocata all’interno di un grande parco di circa 40mila metri quadrati. Habilita crede fortemente nelle potenzialità di questo centro. I risultati che sono stati raggiunti sono la dimostrazione diretta di quanto fosse forte la richiesta di servizi specializzati di alta qualità da parte del territorio. I numeri parlano chiaro: nel 2016 sono stati effettuati 161 interventi di chirurgia protesica a Fara Novarese, saliti a 682 nel 2018 e a 935 nel 2020, nonostante la pandemia e lo stop prolungato agli interventi in elezione. La crescita è proseguita negli ultimi anni: 1.395 interventi nel 2024 e 1.410 nel 2025. Un trend in costante crescita che testimonia la fiducia del territorio.
Recentemente è stato realizzato un nuovo blocco operatorio all’avanguardia, che ospita tre sale operatorie allestite secondo lo standard ISO 5, tra le classi più rigorose previste dalle norme sanitarie. Le sale sono dotate delle più moderne tecnologie per garantire un’attività chirurgica d’eccellenza, con particolare specializzazione nell’ambito protesico ortopedico. L’obiettivo è innalzare ulteriormente il livello qualitativo delle prestazioni erogate, rispondendo in modo puntuale al crescente numero di pazienti che si rivolgono alla Casa di Cura I Cedri. Ricordiamo che la struttura è dotata di un sistema robotico (Mako) per gli interventi di chirurgia protesica del ginocchio e dell’anca. L’attività del robot Mako in Habilita I Cedri è piuttosto recente. L’obiettivo della Direzione è quello di attivare degli ambulatori dedicati alla chirurgia robotica, con cadenza settimanale, sia in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, che per i pazienti solventi.

Ma l’attrattività della struttura non si limita alla chirurgia ortopedica. La Casa di Cura I Cedri rappresenta oggi un importante punto di riferimento anche per altri ambiti specialistici. Al suo interno è presente un’Unità Operativa di Diagnostica per immagini completa, con Tac, risonanza magnetica, ecografie, radiografie e mammografie tra i servizi più richiesti. Come spiega la Dr.ssa Alessandra Gambarana, responsabile del servizio per le sedi piemontesi: «In questo periodo, in cui giustamente si pone l’accento sull’importanza della prevenzione, è importante sottolineare che sia presso Habilita I Cedri che presso Habilita Villa Igea, il presidio di Acqui Terme, è possibile accedere a un’ampia gamma di prestazioni, sia in convenzione con il SSN che in regime privato».
Altro elemento di eccellenza del presidio è il poliambulatorio specialistico, che può contare su professionisti qualificati in grado di rispondere alle crescenti esigenze del territorio. L’offerta copre tutte le principali branche specialistiche, con tempi di attesa spesso inferiori alla media. Tra le specialità più richieste figurano la medicina fisica e riabilitativa, con percorsi personalizzabili nell’ambito della terapia del dolore, e l’oculistica, che oltre alla visita ambulatoriale e agli esami di routine offre interventi di chirurgia ambulatoriale complessa, come quello per la cataratta.

Presso la Casa di Cura I Cedri è presente anche una camera iperbarica, spesso associata ai casi di emergenza per intossicazione da monossido di carbonio. Il responsabile del servizio di Medicina Iperbarica, il Dr. Andrea Giovanniello, spiega: «Gli interventi in regime d’emergenza rappresentano certamente un ambito fondamentale della medicina iperbarica. Mi riferisco in particolare ai pazienti vittime di intossicazione da monossido di carbonio o della patologia da decompressione nel subacqueo. Altre patologie trattate spesso in emergenza sono le infezioni necrosanti progressive, come la fascite necrotizzante e la gangrena gassosa, la sindrome compartimentale e l’ischemia traumatica acuta. A queste si aggiunge una serie di patologie croniche che traggono beneficio dall’ossigeno terapia iperbarica».
Habilita I Cedri si conferma, dopo 10 anni di presenza all’interno del gruppo, come una realtà importante e in continua crescita. La struttura è apprezzata non solo nel territorio del Piemonte orientale, ma richiama pazienti anche dalla Lombardia e dalle regioni limitrofe, grazie alla presenza di specialisti di alto profilo e al supporto di tecnologia avanzata.
Il poliambulatorio specialistico di Habilita I Cedri è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e con i principali fondi sanitari ed enti assicurativi. Nel presidio di Fara Novarese sono presenti le seguenti specialità:
- Agopuntura
- Allergologia
- Angiologia
- Cardiologia
- Chirurgia generale
- Chirurgia plastica
- Dermatologia
- Diagnostica per immagini (RMN, TAC, RX, Ecografia, Mammografia, Ecotomografia, Moc)
- Endocrinologia
- Gastroenterologia – endoscopia digestiva
- Ginecologia
- Medicina fisica e riabilitativa
- Medicina Interna
- Medicina Iperbarica
- Neurologia
- Odontoiatria
- Oculistica
- Ortopedia – traumatologia
- Otorinolaringoiatria
- Pneumologia
- Picologia
- Riabilitazione ambulatoriale
- Urologia
- Punto prelievi
Per informazioni e prenotazioni 0321.818111

