César Bohórquez, l’artista colombiano conquistato dall’Artchivio di Ponte San Pietro

Un racconto che arriva da lontano e che offre anche ai pontesanpietrini l’occasione per guardare con occhi nuovi la propria città. Sì, perché spesso sono proprio i turisti ad accorgersi per primi di quante bellezze si nascondano a pochi passi da casa.

È quello che è successo a César Bohórquez, artista, pittore e designer colombiano residente a Milano, giunto a Ponte San Pietro per visitare il museo dello smalto. Un’esperienza che ha poi deciso di raccontare sul suo magazine online in un lungo e appassionato articolo.

Bohórquez lavora come direttore artistico per Crei srl, casa editrice per la quale cura la direzione artistica e l’impaginazione delle riviste cartacee, oltre allo sviluppo web delle pubblicazioni. Nel suo viaggio è rimasto colpito dalla quantità e dalla varietà delle opere raccolte da Attilio Compagnoni in oltre quarant’anni di ricerca.

«In questa solitudine che a volte sembra governare le nostre giornate, non avrei mai immaginato di intraprendere un viaggio verso un luogo sperduto sulla mappa, per ritrovarmi di fronte a una collezione d’arte straordinaria – afferma l’artista -. Una raccolta che sembra appartenere a uno di quei personaggi eccentrici e singolari, la cui unica ossessione è attraversare i mercati del mondo alla ricerca di una bellezza assoluta».

A colpirlo è soprattutto la raccolta che lo storico palazzo Littorio di piazza della Libertà, custodisce (…)

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