Ubriaco fa la pipì contro un vetrina (aveva un taglierino in mano): bloccato e ammanettato dai Carabinieri

Un uomo ubriaco oggi, venerdì 31 luglio 2026, intorno alle 15 è stato fermato dai Carabinieri perchè è andato in escandescenze e ha fatto la pipi contro una vetrina di via Roma a Chivasso.

Ubriaco fa la pipì contro un vetrina: bloccato e ammanettato dai Carabinieri

Momenti di forte tensione e profondo degrado oggi intorno alle 15 nel pieno centro storico di Chivasso. In via Roma, a due passi dalle attività commerciali, un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol ha creato il panico tra i passanti e i negozianti della zona.

L’uomo si è fermato davanti alla vetrina di un’attività commerciale e, con i pantaloni abbassati, ha iniziato ad orinare in pubblico e davanti ai passanti attoniti. A rendere la situazione ancora più pericolosa è stata la presenza di un taglierino che l’uomo impugnava. Immediata è scattata la chiamata di emergenza al 112. Sul posto sono intervenute tempestivamente le gazzelle dei Carabinieri insieme a un’ambulanza del 118. L’uomo è stato ammanettato e condotto in ospedale per le cure del caso.

Bevilacqua (Futuro Nazionale): “Complimenti ai finti buonisti che continuano a fare gli struzzi”

Così Vittorio Bevilacqua, referente cittadino di Futuro Nazionale: “Chivasso nel degrado: vetrine usate come latrine e passanti minacciati con un taglierino. Complimenti ai finti buonisti che continuano a fare gli struzzi. L’ennesimo episodio di violenza e degrado avvenuto oggi pomeriggio in via Roma, nel pieno centro storico di Chivasso, non è che la cronaca di un disastro annunciato. Un uomo visibilmente alterato dall’alcol che urina contro la vetrina di un negozio, impugnando un taglierino e seminando il panico tra commercianti e passanti, rappresenta un punto di non ritorno per la sicurezza della nostra città.

Come referente di Futuro Nazionale Chivasso, voglio rivolgere i miei più sentiti “complimenti” a tutti coloro che, davanti a questa deriva, continuano a nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, difendendo a oltranza l’indifendibile in nome di un’accoglienza e di una tolleranza ideologica che stanno distruggendo la nostra comunità.Oggi la situazione è stata gestita solo grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, a cui va la nostra totale gratitudine. Ma la fortuna non durerà per sempre. Questa volta è andata bene, ma la prossima? Viene da chiedersi cosa accadrebbe se a passare in quel momento, davanti a un uomo armato e fuori controllo, fosse il figlio o la figlia di uno di questi finti buonisti che minimizzano il problema dal divano di casa.

Purtroppo, se non si cambia rotta, le occasioni non mancheranno. E quando accadrà il prossimo inevitabile episodio, io sarò esattamente lì: pronto a puntare il dito contro chi ha preferito il politicamente corretto alla sicurezza dei cittadini di Chivasso. Non faremo un solo passo indietro nella difesa della nostra città”.