Il dramma si è trasformato in tragedia. Antonio Dragone, 70 anni, residente a Seregno, è stato ritrovato senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 12 settembre 2026, al termine di una giornata di ricerche nei boschi di Casargo.
Tragedia a Casargo: ritrovato senza vita l’uomo disperso. La vittima è Antonio Dragone
L’uomo era uscito nella mattinata di venerdì 11 settembre per cercare funghi nella zona della scuola alberghiera di Piazzo. Non aveva fatto rientro a casa e, nella serata, i familiari avevano fatto scattare l’allarme, dando il via alle operazioni per cercarlo.
Fin dalle prime ore erano stati mobilitati Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, con diverse squadre impegnate nelle ricerche. La scuola alberghiera era diventata il punto di riferimento per le operazioni, mentre le squadre avevano battuto i sentieri e le aree boschive della zona, anche in direzione di Sant’Ulderico e Intelco. In supporto erano stati utilizzati anche droni ed elicotteri.
Un elemento importante per indirizzare le ricerche era stata anche la presenza dell’auto del 70enne lasciata lungo la strada vicino alla scuola alberghiera, non lontano dal sentiero che conduce verso Sant’Ulderico.
Le ricerche erano proseguite per tutta la giornata. Nel pomeriggio, intorno alle 17.30, è stato individuato lo zaino dell’uomo in una zona poco distante dalla scuola. I soccorritori hanno quindi concentrato l’attenzione sull’area circostante, fino al tragico ritrovamento del corpo in un canalone.
Secondo i primi elementi, il 70enne sarebbe precipitato per diverse decine di metri. La zona particolarmente impervia ha reso complesse anche le operazioni di recupero della salma.
La notizia del ritrovamento ha posto fine alle speranze dei familiari, che per tutta la giornata avevano atteso con apprensione notizie dell’uomo. Una tragedia che ancora una volta richiama l’attenzione sui rischi legati alla ricerca dei funghi in montagna e sulla necessità di affrontare i sentieri con la massima prudenza.


