E’ stata ribattezzata “Ad alta visibilità” la nuova operazione di polizia che intensifica il controllo dei passeggeri sui treni in transito alla frontiera di Ventimiglia. Controllati con i metal detector i passeggeri e i convogli ferroviari. Una persona trovata in possesso di stupefacente
Settecento passeggeri controllati nell’ambito del servizio “Ad alta visibilità”
L’operazione è stata realizzata nella giornata di ieri da parte del personale della Polizia Ferroviaria di Ventimiglia che “coordinato ed eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio denominato “Ad alta visibilità” – spiegano dalla Questura – specificamente orientato alla tutela e alla sicurezza dei viaggiatori. Sotto la lente d’ingrandimento convogli e passeggeri in transito con l’ausilio di metal detector. Un cittadino straniero segnalato per possesso di sostanze stupefacenti”.
Massiccio dispiegamento di agenti della Polizia Ferroviaria
“Nel corso delle attività, sono stati capillarmente ispezionati numerosissimi treni e monitorati i flussi dei passeggeri in transito nello scalo ferroviario. Per ottimizzare le procedure di sicurezza e rendere più efficaci le verifiche sui bagagli e sulle persone, gli operatori Polfer hanno impiegato anche appositi dispositivi metal detector – sottolineano dalla Polfer – Dal bilancio complessivo dell’operazione risultano 700 persone identificate nel corso dei controlli preventivi, di cui 1 cittadino straniero segnalato all’Autorità Amministrativa competente, in quanto
trovato in possesso di sostanza stupefacente”.
Attraverso l’utilizzo del metal detector sono stati sottoposti a ispezione 225 bagagli. Questo mirato servizio si inserisce nel quadro delle costanti attività operative promosse dalla Polizia Ferroviaria. Resta continuo e prioritario l’impegno della Specialità nella prevenzione e nella repressione dei reati in ambito ferroviario, al fine di garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti del servizio di trasporto e ai frequentatori delle stazioni.
