È iniziata a Romano un’ampia attività di riqualificazione della rete delle rogge, promossa dall’Amministrazione comunale insieme all’Ufficio tecnico, al Consorzio di Bonifica, al Parco del Serio e agli agricoltori confinanti. I primi interventi sono già partiti nelle aree a sud della città e puntano a recuperare gli alvei abbandonati o ostruiti, ripristinandone la continuità e la capacità di deflusso. Dove le condizioni lo consentono saranno inoltre sistemate e piantumate le sponde, con l’obiettivo di migliorare sia la funzionalità idraulica sia l’inserimento paesaggistico. L’iniziativa rientra in un più ampio programma di manutenzione del territorio che punta a rafforzare la capacità della rete idrica minore di gestire le acque meteoriche, intervenendo prima che le criticità possano trasformarsi in emergenze.
Prevenzione del rischio idraulico
La rete delle rogge rappresenta infatti un elemento fondamentale del sistema di drenaggio del territorio. Un ruolo che negli ultimi anni è diventato ancora più strategico a causa dell’aumento di precipitazioni particolarmente intense e concentrate, le cosiddette “bombe d’acqua”, che mettono sotto pressione infrastrutture e centri abitati. Il recupero degli alvei e il ripristino del corretto deflusso delle acque consentono di limitare il rischio che, durante i forti temporali, l’acqua invada strade, campagne e zone residenziali provocando allagamenti. L’intervento assume quindi una duplice valenza: da un lato tutela l’ambiente e il paesaggio, dall’altro rafforza la prevenzione del rischio idraulico. Parallelamente, il Comune evidenzia anche l’importanza delle attività di censimento, monitoraggio e messa in sicurezza del patrimonio arboreo. Un lavoro che potrebbe avere contribuito a ridurre le conseguenze degli ultimi eventi meteorologici avversi. Sebbene non sia possibile eliminare completamente i rischi legati ai fenomeni atmosferici eccezionali, conoscere lo stato di salute degli alberi e intervenire preventivamente sugli esemplari più critici permette di diminuire la probabilità di cedimenti, aumentando la sicurezza per cittadini, edifici e spazi pubblici.
La tutela del verde secondo il sindaco
L’Amministrazione ribadisce come sicurezza e tutela del verde non siano obiettivi in contrapposizione. Alberature sane, curate e rinnovate nel tempo garantiscono infatti maggiori benefici ambientali e una migliore sicurezza complessiva del territorio.
“Questa Amministrazione è pienamente consapevole dell’importanza di ogni albero. – ha detto il sindaco di Romano, Gianfranco Gafforelli – Gli alberi contribuiscono alla biodiversità, assorbono anidride carbonica, producono ossigeno, offrono ombra, riducono le temperature e contrastano il surriscaldamento delle aree urbane. Rappresentano inoltre un elemento essenziale per la qualità della vita, il paesaggio e il benessere delle persone. Per questo ci stiamo impegnando a conservare le alberature esistenti quando possibile, a sostituire quelle che devono essere rimosse, a incrementare il verde nei luoghi in cui è carente e a creare, dove gli spazi lo consentono, nuove aree alberate e piccoli boschi urbani. Sappiamo che la perfezione non è una condizione raggiungibile e che qualche errore può essere commesso. L’indirizzo dell’Amministrazione è però chiaro: tutelare e incrementare il verde, garantendo al tempo stesso la sicurezza delle persone, degli edifici e del territorio”.
