La procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per la morte di Alice Ferrari, la bambina di 11 anni di Suisio che mercoledì 15 luglio è stata risucchiata attraverso i capelli nella pompa di aspirazione della piscina dei Bagni Segesta a Sestri Levante, dove si trovava in vacanza con la mamma e i due fratellini, gemellini di 3 anni d’età.
Ragazzina morta in piscina, aperta un’inchiesta
Come scrive Primaillevante.it, dalle indagini della Guardia costiera emergerebbe che non fosse presente il cartello che indica l’obbligo di utilizzo della piscina solo se accompagnati da un adulto per i minori di 12 anni, come prevede la norma regionale.
Nelle prossime ore saranno dati dal pubblico ministero gli avvisi per l’autopsia e solo allora saranno resi noti i nomi degli indagati per quanto avvenuto nell’impianto profondo poco più di un metro.

Bandiere a mezz’asta negli stabilimenti balneari
A Sestri Levante, nel frattempo, sui pennoni degli stabilimenti balneari sono state posizionate le bandiere a mezz’asta “per esprimere vicinanza alla famiglia coinvolta e dimostrare la serietà con cui l’intera categoria sta affrontando questo evento drammatico”.
“Assobalneari Tigullio, unitamente a tutti i concessionari del comprensorio, con il cuore pieno di dolore porge le più sentite condoglianze alla famiglia della piccola Alice tragicamente scomparsa a seguito del drammatico incidente avvenuto presso lo stabilimento balneare Segesta di Sestri Levante – si legge nella nota diffusa dal presidente Roberto Franchini – Il gesto straordinario di donare gli organi compiuto dai genitori ci unisce tutti nella celebrazione di questo immenso atto d’amore si esprime altresì totale sostegno umano al collega Daniele Muzio per questo terribile momento. Per tutti questi motivi è stato deciso di esporre sui pennoni degli stabilimenti le bandiere a mezz’asta quale gesto formale importante per esprimere vicinanza alla famiglia coinvolta e dimostrare la serietà con cui l’intera categoria sta affrontando questo evento drammatico”.
L’Amministrazione comunale di Sestri Levante, come del resto avevano fatto Comune e Parrocchia di Suisio, ha chiesto alle associazioni di sospendere momenti di festa previsti per questo fine settimana.
Suisio e Calusco, due paesi sconvolti
La notizia della morte di Alice Ferrari, la cui famiglia è conosciutissima in tutta l’Isola (il papà è il direttore della clinica veterinaria San Lorenzo di Suisio), era giunta nel suo paese di residenza già nella serata di giovedì. Ed è profondo, profondissimo, il dolore della comunità ma anche l’affetto che sta circondando i familiari della ragazzina morta in quelle tragiche circostanze.

Anche il Centro Equestre dell’Isola di Solza, frequentato da Alice, pur rimanendo aperto, ha deciso di sospendere corsi e gare fino a data da destinarsi.
Un messaggio di cordoglio è stato pubblicato anche dall’istituto Maria Consolatrice di Calusco d’Adda, dove Alice frequentava la scuola media.

