Stava facendo un bagno nelle acque del Garda, quando all’improvviso è stato colto da un malore ed è finito sul fondale. E’ morto così ieri pomeriggio don Giuseppe Degli Agosti, sacerdote cremasco in vacanza in una casa per ferie gestita da suore a Fasano di Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del Garda. Avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 5 dicembre.

Tragedia a Gardone Riviera
L’allarme è scattato poco prima delle 18 di ieri (martedì 30 giugno 2026) a Fasano di Gardone Riviera, a Villa Maria Elisabetta. A lanciare l’allarme ed a recuperare il corpo un ospite della struttura alberghiera, il quale aveva già messo in atto le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Sul posto anche un gommone della Guardia Costiera.
Non c’è stato nulla da fare
Nonostante i tentativi messi in atto dai sanitari, il medico intervenuto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Presenti sul posto anche un’ambulanza del Gruppo Volontari del Garda, l’automedica e i Carabinieri della Stazione di Toscolano Maderno, che hanno effettuato i rilievi di competenza. Per il sacerdote, purtroppo non c’è stato nulla da fare. Molto conosciuto nella città di Crema anche per il ruolo di guida spirituale degli scout, don Giuseppe era originario di Scannabue, frazione di Palazzo Pignano. Era stato ordinato sacerdote il 27 maggio 1961. Laureato in Lettere e Teologia era stato insegnante alla scuola Dante Alighieri della cittadina lombarda per una quindicina di anni, in due riprese, tra il 1962 e il 1983. Poi era stato parroco di San Bartolomeo Apostolo, cappellano di San Giacomo per quasi trent’anni e infine presidente dell’opera diocesana San Pantaleone di Crema, oltre che direttore dell’Archivio storico diocesano. Come ogni anno, trascorreva parte dell’estate sulle sponde del Benaco, nella struttura di Fasano che ha un accesso diretto sul lago.
