La situazione di estremo disagio vissuta nel parcheggio di parco Camana, documentata dal nostro giornale in diverse puntate, ha avuto uno sviluppo importante. La Squadra Volante della Questura di Vercelli ha infatti completato le operazioni di identificazione dei soggetti che hanno dato vita alla rissa e li ha denunciati. Va detto che i quattro soggetti non sono frequentatori abituali della zona, come precisato dalle stesse forze di Polizia.
Ecco la comunicazione ufficiale della Questura…
Nella serata del 15 luglio, gli operatori della Squadra Volante della Questura di Vercelli, con un equipaggio della Squadra Mobile in ausilio, intervenivano presso il Parco Camana, per la segnalazione di una rissa in atto. Sul posto, i poliziotti riuscivano individuare i partecipanti: due di loro si mostravano collaborativi, un terzo uomo veniva bloccato e ammanettato in quanto tentava di allontanarsi per sfuggire al controllo, mentre un quarto dava in escandescenza tentando di aggredire i poliziotti, che lo neutralizzavano grazie all’utilizzo del T.A.S.E.R. in dotazione. Inoltre, uno dei partecipanti, con una ferita da taglio al collo, veniva prontamente soccorso grazie all’ausilio di personale sanitario.
Tutti i soggetti lì identificati venivano denunciati per il reato di rissa aggravata.
La successiva attività di indagine, esperita attraverso la visione dei filmati di videosorveglianza, consentiva di accertare che si era trattato di uno scontro tra tre persone contro un singolo individuo, utilizzando anche alcune bottiglie e una catena come arma impropria. Allo stato delle indagini, non appaiono coinvolti ulteriori soggetti.
Inoltre, è stato possibile ricostruire la dinamica del ferimento al collo del partecipante che aveva riportato le lesioni più gravi: lo stesso, infatti, appariva essersi scagliato con un calcio volante verso la controparte, venendo attinto accidentalmente al collo da uno dei propri sodali che aveva istintivamente sollevato, proprio in quel momento, una bottiglia rotta che teneva in mano.
Giova precisare che tutti i soggetti coinvolti non sono frequentatori abituali dell’area interessata dallo scontro.
Ancora ignote, invece, le ragioni dello scontro.
