Liceo artistico in autogestione: «Non vogliamo soldi per le armi, ma per la scuola»

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Fermento tra gli studenti imperiesi. Autogestione per il Liceo Artistico Amoretti nella succursale di piazzetta De Negri.

 

Liceo artistico in autogestione a Imperia

Gli studenti hanno optato per l’autogestione dopo il confronto, avvenuto questa mattina, all’ingresso alle lezioni. Sono l’unico istituto in provincia di Imperia ad essersi accordato all’ondata di proteste studentesche degli ultimi giorni che, oltretutto, avevano suscitato una certa apprensione in Prefettura e negli organi di tutela dell’ordine pubblico.

 

Sono gli stessi ragazzi a rivendicare l’appartenenza all’ondata di cortei che ha percorso – anche con episodi di violenza e saccheggio – l’Italia, da Torino a Napoli. Le motivazioni sono chiare: mostrare il dissenso della generazione al piano di riarmo italiano ed europeo che sottrae importanti risorse alla pubblica istruzione.

«La nostra scuola – spiegano – ha evidenti criticità strutturali. Piove dentro alle aule. E qui, nella succursale, ci sono i problemi peggiori. Poete rotte e crepe nei muri dovute alle infiltrazioni di acqua. La nostra autogestione, nel limite delle disponibilità degli studenti, vuole anche intervenire per la pulizia delle aule e il decoro dell’istituto».