Ladri sorpresi durante un furto, per scappare speronano i Carabinieri: due militari feriti

Un forte boato nella notte, poi alcuni individui in fuga per i campi tra Melzo e Pozzuolo Martesana. In strada due giovani militari rimasti feriti mentre compivano il loro dovere. Questo l’epilogo di quanto accaduto ieri, martedì 28 luglio 2026,  intorno alle 2.30 in via Aldo Moro a Melzo.

Ladri sorpresi a rubare dai Carabinieri

E’ partito tutto da una chiamata al 112 in cui veniva segnalata la presenza di ladri all’interno di un appartamento intenti a perpetrare un furto. La centrale operativa della Compagnia di Pioltello ha messo immediatamente in allerta il personale presente e, nel giro di pochi minuti, in via Aldo Moro sono arrivati ben tre equipaggi: un mezzo dalla Stazione di via Buozzi con il supporto del Radiomobile e dei colleghi di Gorgonzola. I delinquenti, però, si erano organizzati per bene. Mentre i complici facevano man bassa di bottino all’interno della casa prescelta, un delinquente è rimasto in strada, appostato nella sua macchina, a fare il “palo” pronto a dare il segnale di fuga in caso che gli eventi avessero preso una brutta piega. Ed è proprio quanto accaduto martedì.

Sperona i militari e li manda in ospedale

Vedendo il sopraggiungere di tre mezzi dell’Arma, il delinquente ha mangiato la foglia e ha dato l’immediato allarme ai compagni facendoli uscire dall’appartamento di corsa. Intanto ha acceso il veicolo e ha cercato a sua volta una via di fuga. E non ha esitato nemmeno quando si è visto la strada bloccata da una pattuglia: ha premuto l’acceleratore e ha speronato i militari, incurante dei danni che avrebbe potuto procurare.
Ad avere la peggio sono stati proprio i Carabinieri, una ragazza di 25 anni e un collega di 22, che hanno avuto bisogno delle cure del personale sanitario. Il fuggitivo ha abbandonato il suo veicolo e si è dato alla fuga a piedi. Lo stesso vale per i topi d’appartamento che sono riusciti a far perdere le proprie tracce approfittando del buio e della confusione.

Per prestare soccorso ai militari feriti, sul posto sono arrivate un’ambulanza della Croce Bianca di Melzo e l’automedica, con i due giovani che sono stati trasportati al Pronto soccorso del San Raffaele di Milano. Le loro condizioni non sono gravi.

L’intervento del sindacato e la vicinanza del primo cittadino

Già nelle ore successive è arrivata la ferma condanna di quanto avvenuto e la piena solidarietà all’Arma del sindaco Antonio Fusè, che ha ribadito la vicinanza ai militari coinvolti e assicurato pieno sostegno, anche attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti, allo svolgimento delle indagini.

Sulla questione si è espresso anche il segretario generale provinciale di Milano del Nuovo sindacato dei Carabinieri, Domenico Campana:

Esprimo, a nome dell’intera Segreteria Provinciale di Milano del Nuovo Sindacato Carabinieri, la nostra più sincera vicinanza ai colleghi coinvolti nel grave intervento di Melzo e un augurio di pronta guarigione ai militari rimasti feriti. Ancora una volta i Carabinieri hanno dimostrato coraggio, professionalità e un altissimo senso del dovere, intervenendo con determinazione per garantire la sicurezza della collettività. Episodi come questo dimostrano quanto sia urgente rafforzare le tutele per il personale in uniforme, attraverso investimenti concreti in mezzi, dotazioni, formazione e adeguate garanzie giuridiche. Chi serve lo Stato ogni giorno merita di poter operare nelle migliori condizioni possibili e con il pieno sostegno delle Istituzioni.