Immigrazione irregolare: a Novara 99 provvedimenti di espulsione in sei mesi

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Nel corso del primo semestre del 2026, la Questura di Novara ha intensificato l’attività finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare e all’allontanamento dal territorio nazionale dei cittadini stranieri la cui permanenza risultava priva dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

I dettagli

L’attività, svolta dall’Ufficio Immigrazione in stretto raccordo con le altre articolazioni della Questura e le altre Forze di Polizia, sia a seguito di ordinaria attività di controllo territorio che attraverso mirati servizi, ha portato all’adozione di 99 provvedimenti di espulsione, dei quali 10 eseguiti mediante accompagnamento alla frontiera e 14 mediante trattenimento presso i Centri di permanenza per i rimpatri, in attesa della successiva esecuzione dell’allontanamento, 54 mediante ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale e 18 mediante intimazione con partenza volontaria.

Particolare rilievo assume il profilo dei destinatari dei provvedimenti. Gli accompagnamenti hanno riguardato cittadini stranieri appartenenti a diverse nazionalità (Albania, Argentina, Pakistan, Cina e Perù) gravati da precedenti penali o di polizia, anche per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e per condotte idonee a incidere negativamente sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.

L’esecuzione dei provvedimenti di espulsione non rappresenta, pertanto, un’attività di natura meramente amministrativa, ma costituisce uno strumento concreto di prevenzione e tutela della collettività, attraverso l’allontanamento di persone ritenute pericolose o comunque non autorizzate a permanere sul territorio nazionale.