“E’ ora di far sentire la voce del quartiere!”

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“E’ ora di far sentire la voce del quartiere!”. Questo è l’incitamento che apre un volantino che si sta diffondendo tra i cittadini di Milzano.

Odori molesti e polveri nell’aria

Al centro l’ormai annosa questione delle puzze provenienti dall’allevamento avicolo di Kaur Paramjeet e C. sito in via Maestà: l’odore proveniente dall’azienda è decisamente troppo forte, tanto che gli abitanti limitrofi se ne sono già lamentati non solo con il proprietario, ma anche con gli enti e gli organi competenti quali il Comune, Arpa, Ats e Provincia. Pochi i risultati, tanto che i cittadini si sono rivolti all’avvocato Vanilla Tagliaferri per portare avanti la loro causa:

“Non possiamo essere ostaggi a casa nostra: in alcuni momenti l’aria è decisamente irrespirabile, rimane persino una polvere sulle nostre macchine e sulle finestre – hanno protestato – Noi la respiriamo quell’aria e non è solo un disagio perché durante il periodo estivo dobbiamo stare in casa sigillati con l’aria condizionata, ma è anche un problema per la nostra salute”.

La lettera

Dopo tanto lavoro una lettera della Provincia di Brescia, area del territorio Settore sostenibilità ambiente e Protezione civile suggerisce alcuni interventi quali la rimozione e bonifica  della vecchia copertura di eternit e la successiva installazione di pannelli isolanti, per migliorare l’isolamento termino e di conseguenza ridurre le ore di funzionamento dei ventilatori, responsabili di spargere nell’ambiente polveri e odori, l’installazione di finestre per favorire il flusso dell’aria in modo da migliorare l’efficienza dei ventilatori e mantenere più asciutta la lettiera in modo da ridurre i fenomeni fermentativi e gli odori molesti derivanti.

“A oggi è stato rimosso solo l’eternit e non è stato fatto altro – hanno spiegato i cittadini ormai esasperati da questa situazione ma decisi a non lasciar correre – Ecco perché ci siamo incontrati anche con il sindaco Sandra Filippini  per capire come muoverci”.

“Da anni subiamo puzza nauseante, polveri mosche e rumori ad ogni ora – si legge nel volantino distribuito –  Dopo i recenti interventi e i controlli degli enti ambientali, la Provincia di Brescia ha inviato una nota ufficiale al Comune di Milzano: spetta ora ai residenti e al Comune convalidare il disturbo olfattivo per costringere l’impianto a rispettare il vicinato. Il Comune deve attivare il monitoraggio olfattivo ufficiale (previsto dalla normativa della Regione Lombardia D.G.R. 3018). Senza le nostre segnalazioni ufficiali e registrate sulle schede dalla popolazione, per le istituzioni la puzza “non esiste”!”.

Qui entrano in gioco i volontari che dovranno compilare un diario, cioè una semplice scheda, annotando i giorni, gli orari e l’intensità delle molestie olfattive che si percepiscono dalla propria abitazione. Questo è fondamentale perché tali schede diventeranno prove legali inattaccabili  per Provincia e Arpa che dovranno imporre prescrizioni rigide, barriere di abbattimento o limitazioni all’allevamento. Per diventare volontario basta recarsi in Comune, dare la propria disponibilità e compilare i moduli per il monitoraggio olfattivo. Un gesto semplice ma fondamentale per tutelare la salute e il benessere di tutta la comunità milzanese.