Lo scorso 27 luglio, gli operatori dell’ufficio immigrazione della Questura di Bergamo hanno eseguito due provvedimenti di espulsione con accompagnamento in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) nei confronti di due cittadini stranieri, irregolarmente presenti sul territorio nazionale: si tratta di un cittadino nigeriano e di un peruviano.
Irregolari sul territorio e con precedenti
Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino nigeriano, destinatario di obbligo di rimpatrio a seguito della definizione della procedura di protezione internazionale da parte della competente Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. L’uomo risultava inoltre gravato da una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle procedure di rito è stato accompagnato presso un Cpr, dove resterà a disposizione dell’Autorità competente in vista del rimpatrio.
Nella stessa giornata è stato eseguito un analogo provvedimento nei confronti di un cittadino peruviano, anch’egli irregolarmente presente sul territorio nazionale. L’uomo, gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, era stato colto in flagranza mentre tentava di commettere un furto all’interno di un supermercato. Anche nei suoi confronti è stato disposto l’accompagnamento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio, in attesa dell’esecuzione del rimpatrio nel Paese di origine.
