Cassa integrazione, Mantova tra le province più virtuose: calo del 37,2% nel primo semestre del 2026

Aggiungi Ops News alle tue fonti preferite

Buone notizie per Mantova sul fronte della cassa integrazione.  Il dato emerge dal rapporto della UIL Lombardia, che evidenzia però un quadro a più velocità, con alcune province ancora alle prese con un aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali.

Cassa integrazione, Mantova tra i territori più in calo

Nei primi sei mesi del 2026 le ore autorizzate di cassa integrazione sono scese del 37,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, uno dei cali più consistenti a livello regionale.

Tra gennaio e giugno 2026 in provincia di Mantova sono state autorizzate 1.835.162 ore di cassa integrazione, in diminuzione del 37,2% rispetto all’anno precedente. Si tratta di una delle performance migliori in Lombardia, superata solo da Sondrio (-38,3%) e in linea con Bergamo (-37,1%) e Brescia (-34,4%).

Per Mantova diminuisce anche la cassa integrazione straordinaria (CIGS), che registra un calo del 70,5%, segnale di una riduzione delle situazioni aziendali più complesse legate a crisi, riorganizzazioni e riconversioni produttive.

Lombardia in miglioramento, ma non ovunque

Nel complesso, in Lombardia le ore di cassa integrazione autorizzate sono diminuite del 14,4%, passando da 55,9 a 47,8 milioni. Un miglioramento che, però, nasconde differenze importanti tra i territori.

Solo Varese (+59,8%), Lecco (+23,6%) e Como (+5,6%) hanno registrato un aumento delle ore autorizzate. In tutte le altre province il ricorso alla cassa integrazione è diminuito, seppur con intensità diverse.

La classifica lombarda provincia per provincia:

Territorio Ore 2026 Var. totale Var. CIGS
Varese 11.299.710 +59,8% +475,6%
Lecco 2.784.598 +23,6% +186,2%
Como 4.796.332 +5,6% +93,6%
Lodi 440.166 -17,4% +203,2%
Cremona 1.037.872 -19,9%
Milano 7.049.812 -22,7% -13,6%
Monza Brianza 2.498.638 -25,1% -29,1%
Pavia 929.210 -25,3% +32,4%
Brescia 8.627.224 -34,4% -39%
Bergamo 6.195.098 -37,1% -46,5%
Mantova 1.835.162 -37,2% -70,5%
Sondrio 346.924 -38,3%

UIL: “Attenzione alla cassa integrazione straordinaria”

Secondo la UIL Lombardia, il quadro resta positivo ma richiede prudenza. Se da un lato il ricorso complessivo alla cassa integrazione è in calo, dall’altro la componente straordinaria continua a rappresentare una quota significativa del totale regionale, indice di crisi aziendali e processi di riorganizzazione ancora aperti.

Per il sindacato il miglioramento dei dati non deve far abbassare la guardia: l’attenzione dovrà concentrarsi soprattutto sui territori e sulle filiere produttive che continuano a mostrare segnali di difficoltà.