Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre ad Antegnate, l’allarme del dispositivo ha segnalato la presenza dell’ex fidanzato nei pressi della discoteca Vajont, dove si trovava la giovane protetta.
L’allarme e le ricerche
È stato il sistema elettronico di controllo a segnalare la presenza dell’uomo nella zona di Antegnate. Nella tarda serata di domenica 27 settembre è infatti scattato l’allarme collegato al braccialetto antistalking indossato da una giovane donna. La vittima si trovava nei pressi della discoteca Vajont quando la centrale operativa ha comunicato ai Carabinieri della caserma di Martinengo l’attivazione del dispositivo e la contemporanea localizzazione dell’ex fidanzato. I militari hanno avviato immediatamente le ricerche, monitorando gli spostamenti dell’uomo, residente nel Bresciano e quindi non della zona. A essere controllata è stata in particolare una Citroën C4 Cactus di colore verde, segnalata mentre si muoveva tra Antegnate e i comuni vicini.
Individuato alle 2.50
I controlli sono proseguiti per diverse ore, con diversi passaggi nella zona della Bassa. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe attraversato anche Romano, Calcio e Antegnate, concentrando poi i propri spostamenti nei pressi della discoteca. Intorno alle 2.50 i militari sono riusciti infine a individuarlo proprio nei pressi del locale. La sua presenza ad Antegnate, secondo gli accertamenti, non sarebbe stata casuale: la giovane frequenta infatti la discoteca e l’ex, già sottoposto a una misura di allontanamento e dotato del dispositivo elettronico, si sarebbe recato nella zona nel tentativo di individuarla.
Il sistema elettronico
Determinante è stato il funzionamento del sistema antistalking. Il braccialetto indossato dall’uomo è collegato a un dispositivo affidato anche alla persona protetta: quando i due apparati entrano nella distanza impostata, in questo caso circa tre chilometri, scatta contemporaneamente un segnale di allarme che consente alle Forze dell’ordine di intervenire. L’uomo è stato quindi fermato e arrestato. Era già stato arrestato il 15 settembre per una vicenda analoga e si trovava sottoposto alla misura dell’allontanamento con controllo elettronico. L’arresto è stato successivamente sottoposto al giudizio per direttissima. Al termine dell’udienza, il giudice non avrebbe disposto ulteriori misure cautelari.
