Nella giornata di martedì 30 giugno 2026, gli equipaggi delle Volanti del Commissariato di Crema hanno tratto in arresto un ventenne di origine egiziana. Il giovane si era barricato all’interno di una stanza della locale struttura di accoglienza Caritas, minacciando i presenti con un coltello e pretendendo la consegna di 7.000 euro.
Le fasi della mediazione e l’arresto
Gli agenti, giunti prontamente sul posto, hanno avviato una fase di mediazione durata circa un’ora. Al momento dell’apertura della porta, il ventenne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti per rissa, ha tentato di colpire i poliziotti con l’arma bianca.
Grazie a manovre di contenimento, gli operatori sono riusciti a immobilizzare il soggetto senza che nessuno riportasse lesioni. Sul luogo sono intervenuti anche personale del 118 e agenti della Polizia Locale, che hanno provveduto a trasportare il giovane in ospedale per le cure del caso e per gestire il suo stato di agitazione.
I provvedimenti giudiziari e amministrativi
Il cittadino egiziano è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per porto abusivo di armi e minaccia. Nei confronti del ventenne è stato inoltre emesso un Foglio di Via obbligatorio dal comune di Crema, valido per tre anni.

Essendo il soggetto titolare di un permesso di soggiorno per protezione internazionale, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona ha avviato gli approfondimenti necessari per valutare la sua posizione sul territorio nazionale. Il Questore di Cremona ha espresso un plauso agli agenti per la professionalità dimostrata nella gestione dell’episodio.
