Una nuova chiusura al traffico, ma stavolta solo parziale, per il Ponte degli specchietti, il viadotto di via Morandi che è rimasto inutilizzabile per buona parte dell’estate per lavori straordinari di manutenzione da parte di Rfi.
Il Ponte degli specchietti necessita ancora di lavori
A seguito delle verifiche tecniche e degli interventi di manutenzione straordinaria effettuati da Rete Ferroviaria Italiana sul ponte di via Morandi, Città Metropolitana di Milano ha emesso un’ordinanza che impone alcune importanti limitazioni al traffico, per garantire la massima sicurezza della struttura e degli utenti.
Gli interventi di manutenzione straordinaria e di risanamento a cui è stato sottoposto il ponte non erano più rimandabili, a tutela della funzionalità della struttura e della sicurezza degli utilizzatori. La prima fase iniziata a luglio 2026 è stata completata venerdì 4 settembre con alcuni giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma. Ciò ne ha permesso la riapertura con limitazioni nella portata del transito, ma il cantiere è ancora aperto. Resta da portare a compimento la parte inferiore del ponte che necessita di un consolidamento strutturale.
Le nuove limitazioni al traffico
In attesa del completamento di questa seconda fase e della successiva relazione tecnica che decreterà ufficialmente la portata massima dell’opera, Città Metropolitana ha disposto a partire dal 4 settembre 2026 i seguenti divieti di transito in entrambi i sensi di marcia per:
- Veicoli con massa superiore a 7,00 tonnellate;
- Veicoli con larghezza superiore a 2,00 metri;
- Veicoli con altezza superiore a 3,00 metri;
- Autocarri con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,50 tonnellate
Blocco anche per gli autobus, disagi per la scuola
Tali limitazioni dimensionali e di peso impediscono il transito della maggior parte degli autobus di linea, e non solo, fino ad ora in esercizio lungo la tratta del ponte. Gli attuali vincoli al Trasporto Pubblico Locale (TPL) vigenti sulla base del peso delle vetture transitanti sul ponte e sulla base della attuale disponibilità di mezzi Atm sono i seguenti:
- La linea urbana 923 verrà esercitata con minibus diesel che, avendo peso inferiore alle 7 tonnellate, può transitare regolarmente sul ponte.
- Le linea 926 e ChiamaBus, utilizzando minibus elettrici del peso di 8,5 tonnellate, sono attualmente programmati in deviazione senza transito sul ponte.
- Le corse scolastiche da e per il Liceo Machiavelli necessitano di bus da 12 metri, del peso di circa 20 tonnellate. Non disponendo di minibus aggiuntivi, questo impone la deviazione su Pioltello con conseguente allungamento dei tempi di percorrenza.
Consapevole dell’impatto che questo provvedimento ha sulla mobilità quotidiana dei cittadini, l’Amministrazione Comunale di Segrate si è attivata con la massima tempestività per trovare una soluzione compatibilmente con i limiti strutturali – hanno fatto sapere dal Comune di Segrate – I nostri uffici e l’Amministrazione sono in costante e continuo contatto con Città Metropolitana di Milano (gestore dell’infrastruttura), l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, Atm (gestore del servizio) e il Comune di Milano. L’obiettivo prioritario nel breve periodo è individuare e mettere in campo nel minor tempo possibile percorsi alternativi o riassetti delle linee, utili a limitare il più possibile le criticità per i pendolari e per gli studenti. Data la natura e i vincoli strutturali imposti dall’ordinanza (che impediscono fisicamente il passaggio di mezzi pesanti), ad oggi non è purtroppo possibile eliminare del tutto i disagi.
Gli orari aggiornati in vigore da lunedì 14 settembre sono disponibili sul sito Atm.
