Proprio a Verzuolo si sono verificati i danni più delicati sul fronte delle infrastrutture pubbliche: la nuova Casa della Comunità è stata interessata da importanti infiltrazioni d’acqua che hanno provocato allagamenti interni e il cedimento di una porzione del controsoffitto, con conseguente compromissione di alcuni ambienti. La struttura, inaugurata soltanto lo scorso aprile, è stata oggetto di sopralluoghi tecnici e verifiche da parte dei Vigili del Fuoco, mentre l’Asl Cn1 ha precisato che non si tratta di un problema strutturale e che le attività, dopo le operazioni di ripristino, potranno riprendere regolarmente.
Il maltempo ha interessato anche altre zone del Saluzzese. A Villafranca Piemonte, le forti raffiche di vento hanno provocato danni ad abitazioni e coperture, in particolare nelle frazioni di San Nicola, San Michele e San Giovanni. Ingenti anche le conseguenze sulle coltivazioni, con campi di mais piegati e danneggiati dal vento. Alberi caduti anche a Saluzzo, in collina e in via Trento.
Più in quota, a Crissolo e in alta Valle Po, la perturbazione si è manifestata con una violenta grandinata: chicchi di ghiaccio di grandi dimensioni hanno imbiancato il terreno e provocato danni alle colture, ad alcune abitazioni e a veicoli parcheggiati.
Numerosi anche gli interventi dei Vigili del Fuoco nel resto del territorio: a Martiniana Po si è reso necessario rimuovere un albero caduto sulla sede stradale, mentre a Rucas, nella zona alta della frazione Montoso di Bagnolo, un blackout elettrico ha causato il blocco di un ascensore con alcune persone rimaste temporaneamente all’interno, poi messe in sicurezza.
In generale, il sistema temporalesco ha confermato la sua natura irregolare ma intensa, alternando episodi di pioggia violenta a raffiche di vento improvvise e fulmini.
Secondo le previsioni, l’allerta di Arpa Piemonte resta alta per la possibilità di ulteriori temporali localmente intensi anche nei prossimi giorni. L’aspetto positivo resta il sensibile calo delle temperature registrato dopo la fase di caldo estremo, con condizioni più miti soprattutto durante la notte.
