Un incontro sul pluralismo religioso con Paolo Naso

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Mercoledì 28 ottobre 2026, alle 17 al Dipartimento di educazione e scienze umane di Unimore (viale Timavo 93, piano terra, aula 0.4 di Reggio Emilia) è in programma l’incontro “Abitare il pluralismo oggi: appartenenze religiose tra ostilità e convivenza” con Paolo Naso, uno dei massimi esperti europei di pluralismo religioso.

Un incontro sul pluralismo religioso con Paolo Naso

REGGIO EMILIA  – L’appuntamento, promosso dal centro interculturale Mondinsieme, vuole essere un momento di riflessione su cosa significhi oggi “abitare” una società religiosamente e culturalmente plurale, per comprendere quanto la differenza religiosa possa diventare una risorsa e come stereotipi, pregiudizi e linguaggi pubblici incidano sulla possibilità di costruire una convivenza fondata sul riconoscimento reciproco.

Studioso dei fenomeni religiosi 

Paolo Naso, attento studioso dei fenomeni religiosi, è docente di Scienza politica alla Sapienza Università di Roma e insegna al Master in Teologia interculturale della Facoltà valdese di Teologia. Dirige, per la Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Mediterranean Hope – Programma rifugiati e migranti.L’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Si chiude il ciclo

L’appuntamento conclude il progetto “Bridging Belief and Belonging – Tra fede e appartenenza: costruire connessioni”, finanziato dal programma Intercultural Cities del Consiglio d’Europa, che vede il Comune di Reggio Emilia tra i partner, insieme alle città di Leeds (Regno Unito) e Parigi. L’evento riprende e sviluppa gli obiettivi del progetto, interrogandosi su come sia possibile abitare il pluralismo senza trasformare la differenza in distanza o conflitto. A partire anche dalle esperienze concrete maturate nella città di Reggio Emilia e dai suoi numerosi luoghi di culto, il confronto affronterà il rapporto tra libertà religiosa, identità, pregiudizi e convivenza, con l’obiettivo di far emergere riflessioni e possibili pratiche, capaci di favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. In questa prospettiva, il pluralismo non viene considerato non soltanto come una condizione da gestire, ma come una dimensione della vita democratica da comprendere, valorizzare e praticare.

Nel corso della mattinata il professor Naso sarà protagonista anche di un incontro formativo di carattere istituzionale ospitato da SD Factory a cui sono invitati Comuni e Istituzioni della Provincia.

foto: Claudiana editrice