Sospesa l’attività dell’Amt di via Benaglia

Sospesa l’attività dell’Amt di via Benaglia a Capriate. Ora i pazienti capriatesi “orfani” di un medico di medicina generale potranno rivolgersi ai dottori che sono stati inseriti nelle Case di comunità di Ponte San Pietro e di Calusco. Non proprio nelle vicinanze.

Stop all’Amt

La comunicazione è stata inviata nelle scorse settimane da Asst Bergamo Ovest che ha disposto la sospensione del servizio che veniva svolto a Capriate.

Abbiamo ricevuto la comunicazione in cui Asst sospende il servizio vista la presenza, dalle 8 alle 20 di medici di medicina generale nelle Case di comunità di Calusco e Ponte. L’ambulatorio continuerà comunque a funzionare dal momento che è utilizzato dalla dottoressa Cristina Confalonieri.

ha spiegato il vicesindaco Donatella Pirola

Secondo Pirola l’Amt di via Benaglia oltre a essere frequentato dai pazienti “orfani” residenti in città era utilizzato anche da diversi cittadini di altri centri della zona.

Purtroppo è stata presa questa decisione vista l’attività delle Case di comunità. I pazienti “orfani” possono comunque rivolgersi a qualsiasi Casa di comunità come, per esempio, quella di Dalmine, più facilmente raggiungibile con il pullman.

ha aggiunto

L’ambulatorio di via Benaglia era stato approntato, alla fine del 2024, proprio per accogliere nuovi professionisti della salute e alleviare così l’emergenza della carenza di medici nella zona.
Sul fronte della sanità, l’amarezza per la sospensione dell’Amt di via Benaglia può essere, solo in parte, addolcita per i pazienti capriatesi dalla posizione del dottor Salvatore D’Asero che è diventato di ruolo.

Asst ha comunicato che coloro che originariamente erano pazienti del dottor Claudio Bulla e del dottor Giovanni Moriggi e attualmente erano seguito dal dottor D’Asero, potranno continuare ad essere suoi assistiti senza la necessità di effettuare le pratiche per l’assegnazione del medico,

ha spiegato Pirola.