Sondrio celebra 16 nuove Attività Storiche

Oggi, martedì 28 luglio 2026, Sondrio ospita un’importante tappa dell’evento itinerante promosso da Regione Lombardia, dedicato alla celebrazione delle Attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, si rivolge a negozi, locali e botteghe artigiane che operano senza interruzioni da almeno 40 anni.

Nuove imprese storiche a Sondrio

Durante la cerimonia tenutasi presso la Camera di Commercio, sono state premiate 16 imprese storiche della provincia di Sondrio, che hanno ricevuto il marchio identificativo. Alla consegna dei riconoscimenti hanno partecipato, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e il presidente della Camera di Commercio di Sondrio, Loretta Credaro.

Per il quinto anno consecutivo, la cerimonia di premiazione si svolge attraverso un tour che tocca tutte le province lombarde, in sinergia con le Camere di Commercio.

In totale, sono 4.943 le Attività storiche riconosciute da Regione, di cui 275 nella provincia di Sondrio. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it è possibile visualizzare le foto di ciascun esercizio premiato, insieme a informazioni e fotogallery relative a ogni realtà riconosciuta.

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“Le attività storiche delle nostre comunità montane – ha dichiarato l’assessore Guidesi – rappresentano un valore che supera l’aspetto economico. Negozi e botteghe sono punti di riferimento cruciali per i cittadini, custodendo tradizioni e identità locali, e contribuendo a mantenere vivi i nostri paesi, contrastando il fenomeno dello spopolamento. Per questo motivo, anche quest’anno, abbiamo deciso di consegnare i riconoscimenti direttamente sul territorio, esprimendo gratitudine a chi, con passione e capacità di innovare, ha saputo resistere per decenni offrendo servizi di qualità. Regione Lombardia continuerà a supportarli con strumenti concreti, investendo nella qualità della vita delle nostre comunità e nella competitività dei territori.”

“Con questo riconoscimento – ha aggiunto l’assessore Sertori – Regione intende esprimere la propria gratitudine a tutte le attività che, con impegno e sacrificio, hanno affrontato le sfide del tempo. Molte di queste imprese sono familiari, tramandate di generazione in generazione, e rappresentano un patrimonio artigianale e agroalimentare che viene reinterpretato con tecnologie moderne. Siamo qui a premiare presidi culturali e sociali per la provincia di Sondrio, che non sono solo negozi, ma che garantiscono posti di lavoro e servizi essenziali, contribuendo a invertire il trend dello spopolamento nei piccoli comuni.”

Il supporto di Regione si concretizza anche attraverso il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’, riservato alle attività inserite nell’albo regionale. Questa misura prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% degli investimenti in ambiti come innovazione, ricambio generazionale e riqualificazione dei locali. Nelle edizioni 2022, 2024 e 2025 del bando, sono stati assegnati 25 milioni di euro, generando investimenti per 50 milioni di euro sul territorio. Per il 2026, la dotazione finanziaria è di 7 milioni di euro.