Scritte contro sindaci e assessore, condanna unanime del grave gesto

La scritta apparsa contro il sindaco Gennaro Toto e l’assessore Antonio De Luca al cimitero di Cernusco Lombardone, ma anche quella rivolta sempre a Toto e a Ivan Pendeggia, primo cittadino di Montevecchia, hanno suscitato indignazione sia tra i cittadini che tra i vari personaggi politici del territorio.

Scritte contro sindaci e assessore, condanna unanime

Queste le parole espresse dalla segreteria provinciale di Forza Italia, rappresentata da Roberto Gagliardi.

Forza Italia Provincia di Lecco esprime la più ferma condanna ed un profondo sdegno per i gravissimi atti vandalici e diffamatori apparsi a Cernusco Lombardone, realizzati con bomboletta verde ai danni del Sindaco Gennaro Toto e del Sindaco Ivan Pendeggia.
A loro va la nostra totale e incondizionata solidarietà. Attacchi di questa natura, contrassegnati da accuse infamanti e vigliacche tracciate sui muri pubblici e nei luoghi della comunità, non rappresentano soltanto un’offesa personale ai diretti interessati, ma costituiscono un ferimento al decoro e al vivere civile dell’intero territorio.
Siamo certi che le Forze dell’Ordine e la Magistratura faranno quanto prima piena luce sull’accaduto, individuando il responsabile di questi gesti inaccettabili.
Fare l’amministratore locale oggi è un compito arduo e complesso, che comporta quotidiani sacrifici, responsabilità enormi, impegno e profonda dedizione personale per il bene della propria collettività. Proprio per questo non è tollerabile che chi si spende per la cosa pubblica debba diventare bersaglio di intimidazioni, odio o gogna di strada.
Forza Italia crede con forza in una politica pura, guidata dalla “P” maiuscola: un’azione fondata sul rispetto, sul confronto democratico e sul servizio ai cittadini. Come ricordava sempre il nostro fondatore Silvio Berlusconi, «Non c’è nulla di più bello che battersi per il proprio Paese e per la libertà»: valori ed etica che guidano ogni giorno l’azione di chi amministra con la sola bussola del bene comune.
Vogliamo infine cogliere l’occasione per ringraziare di cuore Gennaro Toto, Ivan Pendeggia e tutti gli amministratori locali che, con professionalità, coraggio e spirito di servizio, continuano ogni giorno a mettere la propria vita al servizio delle nostre comunità.
Forza Italia Provincia di Lecco

Di ferma condanna anche le parole di Mauro Piazza, sottosegretario regionale della Lega.

È necessario condannare con fermezza ogni forma di clima d’odio che tenta di delegittimare l’operato degli amministratori e di indebolire la fiducia nelle istituzioni.
L’episodio si inserisce in una sequenza di atti ostili già verificatisi nei mesi scorsi, quando erano stati colpiti beni personali del sindaco e dell’assessore. Si tratta di comportamenti che nulla hanno a che vedere con la dialettica politica e che richiedono una risposta ferma e unitaria.
Condanno con decisione ogni forma di intimidazione nei confronti degli amministratori locali. Confido che il sistema di videosorveglianza possa fornire elementi utili all’individuazione dei responsabili. La tutela delle istituzioni passa anche dalla capacità di isolare chi, con gesti vigliacchi, tenta di minare la credibilità di chi opera quotidianamente per il bene della comunità. Ribadisco il mio sostegno al sindaco Toto e all’assessore De Luca. È necessario preservare un clima di rispetto e responsabilità: il dissenso è legittimo, ma non può mai degenerare in atti diffamatori o intimidatori.

Nel tardo pomeriggio è poi giunta anche la nota della segreteria di Fratelli d’Italia, partito d’appartenenza di De Luca.

Da parte del presidente provinciale e di tutto il direttivo di Fratelli D’Italia si esprime la massima e completa solidarietà al sindaco Gennaro Toto ed all’assessore Antonio De Luca. Non è accettabile che il confronto politico si riduca a delle scritte infamanti ed anonime.
Non tutti possiamo essere d’accordo con decisioni prese, ma ci sono i luoghi preposti per una discussione, sia pure accesa, ma che rimane nei confini del rispetto dei ruoli ricoperti, ma soprattutto nel rispetto delle persone
Tutto il partito si stringe intorno al sindaco ed assessore esprimendo completa fiducia nel loro operato, conscio che quanto scritto sono “solo” delle ingiurie infamanti dettate dalla condotta cattiva di certa parte politica.

In serata anche la presidente della Provincia Alessandra Hofmann si è associata ai messaggi di vicinanza ai colleghi amministratori colpiti dal grave gesto.

Al Sindaco di Cernusco Lombardone Gennaro Toto, all’assessore di Cernusco Lombardone Antonio De Luca e al Sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia voglio esprimere la mia vicinanza, personale e istituzionale, per le scritte offensive e denigratorie che sono comparse oggi.
Ci sono parole che non possono essere liquidate come una bravata o come semplice espressione di dissenso. Anche le parole possono essere violenza. Possono ferire, cercare di umiliare e infangare una persona e la sua reputazione, cercare di intimidirla.
E c’è qualcosa di ancora più grave quando tutto questo viene fatto di nascosto, affidando a un muro ciò che non si ha il coraggio di sostenere con il proprio nome e il proprio volto.
L’anonimato non rende più forte un’accusa. Ne rivela soltanto la codardia.
Chi ricopre un incarico pubblico deve accettare critiche, contestazioni e giudizi, anche durissimi. Fa parte della responsabilità che abbiamo scelto di assumerci. Ma questo non significa dover accettare qualsiasi cosa.
Dietro una fascia, una carica o un ruolo istituzionale ci sono innanzitutto delle persone. E il rispetto delle persone dovrebbe essere il limite che nessun confronto, politico o personale, può oltrepassare.
Per questo credo sia importante non minimizzare episodi come quello accaduto oggi. La violenza non comincia necessariamente da un gesto fisico: spesso comincia proprio dalle parole e dal clima che quelle parole contribuiscono a creare.
A Gennaro, Antonio e Ivan tutta la mia solidarietà e stima.

 

Solidarietà è giunta in seguito anche dal circolo del Pd guidato da Francesco Cattaneo.

Il Circolo del Partito Democratico di Osnago, Cernusco, Lomagna e Montevecchia esprime la propria totale solidarietà al sindaco di Cernusco Lombardone Gennaro Toto, all’assessore Antonio De Luca e al sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia, bersagli delle gravi scritte infamanti apparse nelle scorse ore.

Condanniamo con la massima fermezza questo gesto. Imbrattare gli spazi pubblici, per di più in prossimità di un luogo sensibile e di memoria come il cimitero, rappresenta un’offesa rivolta all’intera cittadinanza. La democrazia si nutre di confronto e di critica, che può e deve essere anche aspra, ma che ha l’obbligo di muoversi esclusivamente all’interno del perimetro del dialogo civile e del totale rispetto della persona.

Rinnoviamo la nostra sincera vicinanza agli amministratori colpiti, ribadendo un principio fondamentale per la nostra convivenza democratica: l’insulto, la calunnia e il vandalismo anonimo non devono mai essere strumenti per esprimere il proprio dissenso.

Nella giornata di giovedì è giunta anche la presa di posizione della Lega di Merate.

Solidarietà agli amministratori di Cernusco Lombardone e Montevecchia, minacce e intimidazioni inaccettabili. La Lega Lombarda di Merate esprime massima solidarietà ai sindaci di Cernusco Lombardone e Montevecchia, Gennaro Toto e Ivan Pendeggia, e all’assessore Antonio De Luca per le scritte offensive e minacciose comparse su alcuni muri negli scorsi giorni. Si tratta di episodi gravi e inaccettabili. Nessuno commetta l’errore di sottovalutare queste intimidazioni: la polemica, anche aspra, non deve mai travalicare certi limiti, soprattutto inerenti il rispetto reciproco! Gli antidemocratici non devono prevalere. Auspichiamo quindi che presto i responsabili possano essere individuati e chiamati a rispondere delle loro azioni.

Dalla parte del sindaco e dell’assessore si è schierato anche il gruppo politico di maggioranza a Cernusco. Anche dall’opposizione è comunque giunta solidarietà per l’accaduto.