Un’antenna di telefonia mobile (probabilmente 5G) a pochi passi da Monzello ha acceso l’attenzione dell’Ac Monza. L’infrastruttura è stata infatti installata su un vasto terreno di proprietà comunale di Villasanta, proprio a ridosso del confine con Monza e del centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi, dove ogni giorno si allenano anche i giovani del settore giovanile biancorosso.
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La richiesta del club
Il Monza ha quindi scritto al Comune di Villasanta, informando per conoscenza anche il sindaco di Monza Paolo Pilotto, per chiedere chiarimenti sull’installazione. In particolare, la società intende verificare la regolarità dell’impianto sia per quanto riguarda il rispetto delle distanze, sia sotto il profilo della normativa sull’esposizione ai campi elettromagnetici.
Non vengono formulate accuse di irregolarità, ma il club chiede che vengano chiariti tutti gli aspetti legati alla localizzazione dell’infrastruttura, anche considerando la particolare destinazione dell’area confinante.
Il nodo dei 75 metri
In particolare viene evidenziato l’articolo 4 del Regolamento comunale per gli impianti di telecomunicazione del Comune di Monza, che stabilisce una distanza minima di 75 metri dal perimetro di determinate strutture, tra cui asili, scuole, ospedali, oratori, parchi gioco e altre strutture considerate similari.
Ed è proprio su quest’ultimo punto che il club chiede un approfondimento: all’interno di Monzello vengono infatti svolte quotidianamente attività sportive che coinvolgono minorenni. La società domanda quindi ai Comuni di Monza e Villasanta, ciascuno per quanto di competenza, se sia stata verificata l’applicabilità della disposizione circa la localizzazione dell’antenna, con particolare riferimento alla definizione di «strutture similari e relative pertinenze».
Anche un tema di sicurezza
Accanto agli aspetti normativi, il Monza solleva poi una questione di opportunità e sicurezza. La preoccupazione riguarda infatti la presenza di una struttura di notevoli dimensioni nelle immediate vicinanze del centro sportivo, dei campi e degli spogliatoi.
Ora la palla passa ai Comuni, ai quali il club chiede di fare chiarezza sulla distanza dell’impianto dal perimetro di Monzello, sulle verifiche effettuate e sull’eventuale applicazione delle norme previste dal regolamento.
