Fare rete tra amministratori, sistema sanitario, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia e organizzazioni sindacali per leggere, affrontare e costruire insieme soluzioni concrete ai cambiamenti della società e del sistema dei servizi sociosanitari territoriali.
Sanità, CTSS e sindacati fanno rete
REGGIO EMILIA – È l’obiettivo del Protocollo di relazioni sindacali sottoscritto giovedì 10 settembre 2026, da Giorgio Zanni, presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria di Reggio Emilia, e dalle organizzazioni sindacali confederali CGIL, CISL e UIL, alla presenza del direttore generale dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia Davide Fornaciari.
Primi protocolli
Quello reggiano è fra i primi protocolli territoriali sottoscritti dopo l’Agenda Sanità regionale, firmata il 10 marzo scorso dalla Regione Emilia-Romagna e dalle segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL.
Un passaggio che colloca la provincia di Reggio Emilia fra i primi territori a tradurre in un accordo locale il percorso avviato a livello regionale, istituzionalizzando metodi e relazioni in una sede stabile di confronto tra amministratori, sistema sanitario e rappresentanze del lavoro sulle principali trasformazioni della sanità e del welfare reggiano.
Rinnova un metodo di lavoro
Il protocollo impegna e rinnova un metodo di lavoro e condivisione reciproca tra la CTSS e le organizzazioni sindacali, chiamate a confrontarsi e interpretare al meglio la messa a terra delle future scelte in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale sul territorio reggiano.
Confronto in tempo utile
La parte pubblica si impegna a continuare a garantire un confronto in tempo utile, mettendo a disposizione dati, documentazione e atti utili alla discussione; potranno inoltre essere costituiti specifici tavoli tecnici sui temi che richiederanno ulteriori approfondimenti.
Convergenza di intenti
La sottoscrizione tra CTSS e organizzazioni sindacali è avvenuta alla presenza del direttore generale dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia Davide Fornaciari, a testimonianza di una convergenza di intenti tra i diversi soggetti che concorrono alla costruzione delle politiche sanitarie e sociosanitarie del territorio. Una presenza che testimonia anche un dialogo sempre aperto tra il sistema sanitario e le amministrazioni locali, con la Provincia e quindi con la CTSS , nel rispetto dei diversi ruoli e delle rispettive competenze.
Agenda Sanità
Il protocollo prende le mosse dal percorso dell’Agenda Sanità – “In Emilia-Romagna la sanità è responsabilità condivisa”, che individua nel confronto con le rappresentanze del lavoro, gli enti locali e le comunità uno degli strumenti attraverso cui accompagnare le trasformazioni del sistema sanitario regionale. Lo stesso documento prevede che al confronto regionale faccia seguito quello territoriale tra CTSS e organizzazioni sindacali, per tenere insieme gli indirizzi generali e le specificità dei diversi territori.
Metodo continuativo
L’obiettivo è trasformare il confronto in un metodo continuativo di lavoro, capace di accompagnare le scelte che nei prossimi anni interesseranno il sistema sanitario e sociosanitario reggiano, mettendo in relazione amministratori locali, sistema sanitario e rappresentanze del lavoro.
