Prosegue la costruzione della seggiovia “Stella Alpina” al Palabione

“Stiamo dando il massimo per essere pronti al collaudo del 30 ottobre. Ringraziamo Doppelmayer, la ditta Trentini e tutti i subappaltatori, veri professionisti in questa operazione da 12 milioni e 500mila euro oltre IVA.” Con queste parole, il presidente di Sita, Domenico Cioccarelli, ha espresso la sua soddisfazione per i progressi nella costruzione della nuova seggiovia quadriposto del Palabione, chiamata Stella Alpina, che rappresenta il maggior intervento sugli impianti di risalita del comprensorio Aprica Corteno di quest’anno. Grazie a questo impianto, gli sciatori potranno raggiungere il Lago Palabione in meno di cinque minuti, utilizzando una seggiovia moderna ad ammorsamento automatico, completamente carenata, con una velocità di 5 metri al secondo e una capacità di 2400 persone all’ora. La nuova stazione di arrivo sarà posizionata leggermente a ovest rispetto a quella della storica seggiovia Lago Palabione. I lavori sono stati affidati, come evidenziato dal presidente, alla Doppelmayr e ai F.lli Trentini, responsabili delle opere civili. L’intervento è reso possibile grazie a un significativo finanziamento del Ministero del Turismo.

Progetto e sviluppo

La costruzione della nuova seggiovia fa parte di un ampio progetto di sviluppo del comprensorio, avviato con il collegamento tra le aree Magnolta e Palabione. A questo si aggiungono ulteriori interventi, come il rinnovamento dello skilift Puncera, il rifacimento della seggiovia Piana dei Galli e la realizzazione della cabinovia a dieci posti della Magnolta. Secondo il consiglio di amministrazione di Sita, si tratta di un passo fondamentale per rafforzare il posizionamento di Aprica come una delle principali destinazioni sciistiche della Valtellina, con effetti positivi su tutto il settore turistico locale. Nonostante un avvio difficile a causa della scarsità di neve naturale, il 12 aprile Aprica ha concluso una stagione invernale record, registrando un incremento di oltre 17.000 primi ingressi, con una crescita che ha coinvolto sia la clientela italiana che quella straniera. Inoltre, a febbraio, poco prima delle Olimpiadi, la località sciistica ha ospitato gli allenamenti delle squadre nazionali italiana, francese e svizzera.