Tiene banco in città la scelta di Paolo Fiocchi, eletto in Consiglio comunale a Lecco nelle fila di Fratelli d’Italia, di lasciare i meloniani per aderire a Futuro Nazionale, formazione riconducibile al generale Roberto Vannacci.
Un passaggio politico che ha acceso reazioni non solo sul piano istituzionale, ma anche nel mondo imprenditoriale, visto il cognome coinvolto. Nella giornata di oggi, mercoledì 1 luglio 2026, è infatti intervenuta la storica azienda di via Santa Barbara , la Fiocchi Munizioni S.p.A., fondata nel 1876 a Lecco da Giulio Fiocchi, per chiarire la propria posizione e prendere le distanze da quanto sta accadendo.
Paolo Fiocchi con Vannacci: l’azienda Fiocchi Munizioni prende le distanze
La nota è firmata dal presidente Stefano Fiocchi, cugino di Paolo, e dall’amministratore delegato Alexander Rüstig, che ribadiscono la totale indipendenza dell’azienda rispetto alle dinamiche politiche personali.
In una dichiarazione ufficiale, l’azienda ribadisce la propria “piena estraneità e indipendenza rispetto alla politica”.
“In riferimento alle recenti notizie pubblicate da alcuni quotidiani riguardanti le scelte politiche personali di Paolo Fiocchi, figlio dell’europarlamentare Pietro Fiocchi, Fiocchi Munizioni S.p.A. precisa, ancora una volta, la propria totale estraneità a tali decisioni”.
La società sottolinea inoltre che Paolo Fiocchi “non riveste alcun ruolo e non ha alcun rapporto con Fiocchi Munizioni S.p.A.” e conferma la “totale estraneità ai fatti e alle affermazioni emerse in conseguenza delle recenti notizie”.
Fiocchi Munizioni è un produttore globale di munizioni di piccolo calibro, con sede in Italia e oggi è parte del gruppo industriale e tecnologico internazionale Czechoslovak Group (CSG).
