Nelle parrocchie di Mazzè e Villareggia ha fatto il nuovo ingresso padre Umberto Micillo, amministratore parrocchiale a Tonengo, Mazzè e Villareggia, e nominato al posto di don Alberto Carlevato.
Padre Umberto Micillo accolto dalle comunità
I fedeli hanno accolto il nuovo pastore nella chiesa di Tonengo domenica 6 settembre, in un momento di preghiera al mattino che ha segnato ufficialmente l’inizio del suo servizio nelle comunità guidate dal sindaco Marco Formia. Un secondo momento di riflessione si è svolto nel cortile della Casa Protetta di Mazzè, a sottolineare l’importanza di mantenere viva l’attenzione anche verso gli anziani e le persone più fragili. Nel pomeriggio, anche la comunità di Villareggia ha voluto accogliere padre Umberto nella chiesa di Santa Marta, alla presenza delle associazioni e degli amministratori guidati dal sindaco Fabrizio Salono.
L’ordine dei Chierici Regolari Teatini
Padre Umberto Micillo è un sacerdote che appartiene all’ordine dei Chierici Regolari Teatini e porta con sè una lunga esperienza pastorale maturata a Roma, come ha detto lui stesso durante l’omelia a Villareggia. «Sono stato per 28 anni presso la Chiesa di San Gaetano a Roma- ha detto Micillo- E pure sono stato cappellano presso il carcere di Regina Coeli per sette anni. Sono arrivato tra voi per guidarvi ma sarete piuttosto voi ad aiutarmi in questo percorso comune: a conoscere il territorio, le abitudini, e a correggermi quando sbaglierò. Ho compreso quanto sia stato difficile doversi separare da don Alberto, e questo dimostra quanto bene abbia lasciato in queste comunità. Cosa vorrà da me il Signore? Non lo so. Dal mare mi ha condotto ai monti, e, soltanto seguendo la sua volontà, saremo degni del suo amore».
Le catechiste di Villareggia hanno accolto il nuovo sacerdote sul sagrato della chiesa con uno striscione di benvenuto. Gli sono poi stati offerti alcuni doni che Padre Umberto ha accolto con gratitudine. È con un grande bagaglio umano e pastorale che padre Umberto Micillo inizia ora nel Canavese la sua missione religiosa, chiamato a guidare tali comunità. Per Mazzè, Tonengo e Villareggia si apre così un percorso nel segno dell’ascolto e della vicinanza ai fedeli che troveranno in lui non solo una guida cristiana ma anche spirituale e umana.
