Sono da poche ore terminate le operazioni di bonifica nella roggia Soncina a Robecco sul Naviglio, che l’attenzione è l’allarme ambientale si sono spostati in un ‘altra zona poco distante nella frazione di Cascinazza.
Qualcuno ha immesso materiale inquinante
Nella piccola frazione è stata rilevata la presenza di sostanze oleose in un canale parallelo al Naviglio accompagnate da un odore acre nella roggia Monegatta, dove secondo le ultime indiscrezioni sarebbero state sversate sostanze inquinanti. Si tratterebbe di uno sversamento di sostanze ignote ma diverse da quelle del primo evento di venerdì 4 settembre partito da Pontevecchio (Magenta). Complicato anche stabilire con certezza dove e con quale modalità è stato effettuato questo nuovo sversamento nella rete. Saranno le indagini condotte dalle autorità preposte a ricostruire la dinamica , stabilire l’origine e il luogo dello scarico.
Il sindaco Fortunata Barni ha voluto aggiornare i cittadini sulla situazione :
“I tecnici di Cap Holding hanno tentato di capire da dove venisse questo sversamento – ha precisato il primo cittadino – Ispezionando le camerette lungo il collettore che raccoglie le acque fognarie , purtroppo – prosegue Barni – nei collettori ispezionati è stato trovato del materiale inquinante. Questo vuol dire che c’è stata un immissione di materiale inquinante nel collettore, una situazione che ci preoccupa, meno grave della roggia Soncina, ma è chiaro che qualcuno ha commesso qualcosa di grave. Ora tutti dobbiamo confidare nel corso della giustizia e che a breve venga identificato il responsabile o i responsabili di tale gesto”.
Un nuovo episodio che preoccupa, che mette a rischio la biodiversità del territorio.
“Una situazione inaccettabile , noi non siamo disposti a rinunciare a punire legalmente chi ha commesso questo scempio” ha concluso il sindaco di Robecco.
