Nuovi fondi regionali per la Polizia locale: a Lodi oltre 11mila euro per un progetto di sicurezza

La Regione Lombardia stanzia altri 2 milioni di euro per la Polizia locale: in provincia di Lodi finanziato un progetto per oltre 11mila euro. Le risorse serviranno a potenziare veicoli, strumenti tecnologici e sistemi di videosorveglianza, portando il bando regionale 2026 a 6,3 milioni di euro.

Fondi per la Polizia Locale

La Regione Lombardia rilancia sulla sicurezza urbana sostenendo direttamente i Comandi di Polizia locale del territorio. Grazie ad uno stanziamento integrativo di circa 2 milioni di euro approvato dalla Giunta regionale, il fondo complessivo dell’avviso pubblico 2026 sale a 6,3 milioni di euro. Questa manovra ha consentito lo scorrimento totale della graduatoria regionale, sbloccando il finanziamento per ulteriori 124 progetti che si aggiungono ai 183 già cofinanziati nei mesi scorsi. All’interno di questo piano d’interventi rientra anche il territorio della provincia di Lodi, destinatario di un contributo pari a oltre 11.700 euro.

Il contributo regionale per il Lodigiano

L’intervento promosso dal Pirellone punta a garantire risorse concrete alle amministrazioni locali per l’ammodernamento dei mezzi e dei sistemi di controllo. Nel dettaglio, per la provincia di Lodi il bando assegna un cofinanziamento di 11.769 euro destina al sostegno di un progetto sul territorio. Una risorsa mirata a potenziare l’operatività degli agenti e l’efficacia dei servizi di prevenzione in ambito locale.

Le dichiarazioni dell’assessore La Russa

A spiegare le finalità del provvedimento è l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, promotore della delibera approvata dalla Giunta:

“Con queste nuove risorse – dichiara l’assessore La Russa – confermiamo il nostro impegno nel rafforzare concretamente la sicurezza urbana, sostenendo gli Enti e mettendo gli agenti di Polizia locale nelle condizioni di operare con strumenti e mezzi adeguati. Investire nelle dotazioni significa migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi, ma anche incentivare politiche di sicurezza capaci di prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà”.

Romano La Russa

Strumenti e tecnologie acquistabili con il bando

I finanziamenti concessi dalla Regione coprono un’ampia serie di strumentazioni tecniche e veicoli di servizio. I Comuni cofinanziati potranno impiegare le risorse per l’acquisto di autovetture, moto, mezzi attrezzati per le unità cinofile e imbarcazioni per la navigazione fluviale.

Il bando comprende inoltre una forte spinta verso la digitalizzazione e la sicurezza attiva: è infatti possibile acquistare droni, computer portatili, tablet operativi, dash cam per i veicoli di pattuglia, body cam, dispositivi taser e strumenti di coazione a distanza (“bolawrap”). Rientrano nel piano d’acquisto anche l’installazione di impianti di videosorveglianza urbana, fototrappole per il contrasto dei reati ambientali, sistemi di allarme per le sedi dei Comandi, etilometri, defibrillatori e kit portatili per il riconoscimento rapido di sostanze stupefacenti, esplosivi e documenti falsi.

Il quadro dei finanziamenti nelle province lombarde

Con questo ulteriore scorrimento, i progetti complessivamente sostenuti in Lombardia salgono a 307 (presentati da 78 Enti locali in forma associata, 7 Province, 2 Enti Parco e 96 Comuni singoli).

Oltre al progetto cofinanziato nel territorio di Lodi (11.769 euro), la suddivisione delle risorse tra le altre province lombarde vede in testa:

  • Bergamo: 23 progetti (oltre 366.631 euro)
  • Varese: 19 progetti (oltre 299.106 euro)
  • Milano: 17 progetti (oltre 252.835 euro)
  • Monza e Brianza: 14 progetti (oltre 240.879 euro)
  • Brescia: 12 progetti (oltre 212.899 euro)
  • Como: 12 progetti (oltre 174.396 euro)
  • Mantova: 11 progetti (oltre 160.890 euro)
  • Pavia: 8 progetti (oltre 135.983 euro)
  • Cremona: 5 progetti (oltre 85.278 euro)
  • Lecco: 2 progetti (oltre 39.690 euro)