Nuova farmacia in paese: il progetto prende slancio

A Trezzano Rosa arriverà una seconda farmacia e sarà comunale. L’obiettivo fissato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Diego Cataldo è aprire al pubblico nel febbraio 2027 la nuova sede farmaceutica, che sarà affidata in gestione a FarCom, società a capitale interamente pubblico partecipata da 15 Municipi e già attiva nella gestione di 15 farmacie comunali.

Verso la seconda farmacia di Trezzano Rosa

Il progetto nasce da un percorso avviato nel 2024, quando la Giunta aveva proposto la revisione della pianta organica con l’istituzione di una seconda sede. Regione Lombardia ha quindi istituito la sede farmaceutica numero 2 e il Comune, nel maggio 2025, ha esercitato il diritto di prelazione, assumendone la titolarità. Poi è stata la volta, questa estate, del Consiglio comunale, che ha approvato l’istituzione del servizio e dato il via libera all’ingresso dell’ente nella compagine di FarCom con una partecipazione entro il 2 per cento del capitale sociale.

L’ipotesi centro commerciale Le 3 Rose

La gestione sarà in house: il Comune manterrà la titolarità della farmacia e il controllo sulle scelte strategiche, mentre FarCom seguirà la realizzazione e la gestione operativa. Il contratto di servizio avrà una durata prevista di cinque anni. Il Comune riceverà inoltre ogni anno un canone legato ai risultati della farmacia. Resta da definire la sede. Il progetto individua come area particolarmente interessante la parte settentrionale del territorio attraversata dalla Strada provinciale 179, con un’attenzione specifica al centro commerciale Le 3 Rose. La zona presenta traffico, parcheggi e locali adatti.

Sarà comunque il Comune, attraverso una manifestazione di interesse, a individuare i locali. La previsione è di firmare i contratti in ottobre e avviare i lavori di adeguamento a novembre. Nelle ipotesi del piano economico-finanziario, la farmacia potrebbe contare su un bacino che comprende, oltre a Trezzano Rosa, anche Basiano e Grezzago, le aree industriali e la Provinciale 179.

A regime l’organico previsto sarà di un direttore, un farmacista e un commesso, con apertura dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Sono inoltre ipotizzati turni notturni ogni 20 giorni.

I numeri in prospettiva dell’esercizio

Le stime parlano di circa 805mila euro di ricavi nel 2027 e di una crescita progressiva fino a oltre 1,4 milioni nel 2036. Il piano prevede anche un canone per il Municipio che passerebbe dai circa 21mila euro del primo anno ai 116mila del 2036.
Non ci sarà, però, soltanto la vendita dei farmaci. Il progetto prevede i servizi già offerti nelle altre farmacie del gruppo, oltre a prestazioni da concordare con l’Amministrazione. Tra gli obiettivi figurano prevenzione ed educazione sanitaria, test di autodiagnosi, servizi sanitari e, per alcune categorie di cittadini, la consegna dei medicinali a domicilio.