Sono stati complessivamente 2.578 gli studenti che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno conseguito il diploma di maturità negli istituti superiori del Lecchese.
Maturità, 2.578 diplomati nel Lecchese: domina lo scientifico
A fotografare gli esiti degli esami è il monitoraggio realizzato dalla Provincia di Lecco, che ha analizzato anche i risultati dei percorsi di qualifica e di diploma della formazione professionale, offrendo un quadro delle scelte formative dei giovani del territorio.
Il rapporto «Focus esami di maturità e qualifica – anno scolastico e formativo 2025-2026» è uno strumento di supporto alla programmazione e permette di osservare la distribuzione dei diplomati tra licei, istituti tecnici e professionali, oltre che l’andamento dei percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP).
Licei, quasi uno studente su due sceglie lo scientifico
La quota più consistente dei diplomati proviene dai licei, con 1.358 studenti. Tra questi, il 44% ha conseguito una maturità scientifica: nel dettaglio, il 18% ha frequentato il liceo scientifico tradizionale, il 23% l’indirizzo di scienze applicate e il 3% quello sportivo.
Il 23% dei diplomati liceali ha invece concluso un percorso nelle scienze umane, comprendendo anche l’opzione economico-sociale. Segue la maturità linguistica, scelta dal 18% degli studenti. Più contenute le percentuali degli altri indirizzi: l’8% ha conseguito un diploma di maturità artistica, il 6% classica e l’1% musicale.
Negli istituti tecnici spiccano amministrazione e informatica
Sono 822 i ragazzi che hanno ottenuto il diploma in un istituto tecnico. L’indirizzo più frequentato è Amministrazione, finanza e marketing, che raccoglie il 18% dei diplomati tecnici.
Seguono, entrambi con il 15%, Informatica e telecomunicazioni, articolazione informatica, e Grafica e comunicazione. I dati evidenziano quindi il peso dei percorsi legati all’amministrazione aziendale, alle competenze digitali e alla comunicazione.
Negli istituti professionali i diplomati sono invece 398. Qui prevalgono nettamente i servizi socio-sanitari, che rappresentano il 37% del totale, seguiti dai servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, con il 26%.
Formazione professionale, 395 qualifiche e 245 diplomi quadriennali
Accanto ai diplomi quinquennali, il monitoraggio provinciale prende in esame i percorsi di Istruzione e formazione professionale. Nell’anno formativo 2025/2026 sono stati 395 gli studenti che hanno conseguito una qualifica professionale frequentando un corso in un Centro di formazione professionale o in un istituto superiore.
Tra gli indirizzi più scelti figura quello di operatore meccanico, con il 13% dei qualificati. Seguono l’operatore grafico, nelle articolazioni dedicate alla stampa e all’ambito ipermediale, con il 12%, e l’operatore delle produzioni alimentari, specializzato nella lavorazione e produzione di pasticceria, pasta e prodotti da forno, con l’11%.
Per quanto riguarda il quarto anno dei percorsi IeFP, i diplomi conseguiti sono stati 245, in aumento rispetto ai 200 dell’anno precedente. Gli indirizzi con il maggior numero di diplomati sono il tecnico agricolo e il tecnico delle produzioni alimentari, entrambi al 10%, seguiti dal tecnico riparatore dei veicoli a motore, al 9%.
Dei 287 studenti iscritti al quarto anno, 245 hanno ottenuto il diploma, 15 si sono ritirati durante l’anno, 22 non sono stati ammessi all’esame e cinque non lo hanno superato. Nel 2024/2025, a fronte di 256 iscritti, i diplomati erano stati 200.
Più studenti in quinta, aumentano i ritiri
Il rapporto analizza anche l’andamento delle classi quinte negli ultimi anni. Nel 2025/2026 gli iscritti sono stati 2.628, in crescita rispetto ai 2.473 del 2024/2025. Il dato supera anche quello del 2023/2024, quando gli studenti delle quinte erano 2.541, e del 2022/2023, fermo a 2.439. Nel 2021/2022 erano stati 2.500.
Sul fronte degli esiti, la percentuale degli studenti ritirati al quinto anno è salita dallo 0,85% del 2024/2025 all’1,06%. È aumentata anche la quota dei non ammessi, arrivata all’1,98%, mentre quella dei non promossi è scesa dallo 0,16% allo zero.
Diverso l’andamento delle iscrizioni al terzo anno dei percorsi IeFP, quello in cui si consegue la qualifica professionale. Gli iscritti nel 2025/2026 sono stati 522, contro i 535 dell’anno precedente. Il dato resta comunque superiore ai 496 del 2023/2024 e ai 421 del 2022/2023, mentre nel 2021/2022 erano stati 533.
Il monitoraggio della Provincia offre così una lettura complessiva dei risultati della scuola secondaria e della formazione professionale lecchese, evidenziando sia le preferenze degli studenti nei diversi indirizzi sia l’evoluzione del numero di iscritti e degli esiti finali.
