Maltempo in Friuli, in campo anche i Vigili del Fuoco di Pavia

I Vigili del Fuoco di Pavia e Lodi sono partiti in Colonna Mobile verso il Friuli Venezia Giulia per fronteggiare l’emergenza maltempo. Il loro supporto ha contribuito a gestire oltre 200 interventi di soccorso registrati nella notte, concentrati soprattutto per allagamenti nell’area tra Latisana e Lignano.

Vvf Pavia in Friuli

Di fronte all’ennesima ondata di maltempo eccezionale che sta interessando il Nord-Est d’Italia, anche il territorio pavese risponde con immediatezza. Squadre speciali del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pavia sono partite d’urgenza nelle ultime ore nell’ambito della Colonna Mobile regionale della Lombardia, dirette in Friuli Venezia Giulia per affiancare i colleghi locali nelle operazioni di soccorso.

I pompieri di Pavia, insieme alle squadre del vicino comando di Lodi, si sono mobilitati rapidamente per raggiungere le aree maggiormente critiche. L’invio di contingenti straordinari si è reso necessario a causa dell’elevato numero di chiamate arrivate alle centrali operative friulane, saturate dall’eccezionale quantità di pioggia caduta in poche ore.

 

Oltre 200 interventi nella notte in Friuli

Il bilancio della notte è pesante: tra le 20.00 di ieri e le 7.30 di questa mattina, i Vigili del Fuoco hanno portato a termine oltre 200 interventi di emergenza in tutta la regione. La situazione più drammatica si registra nella provincia di Udine, dove si contano oltre 110 operazioni concluse. Le zone maggiormente colpite dalla bomba d’acqua sono quelle ricomprese tra i comuni di Latisana e Lignano Sabbiadoro, trasformate in un susseguirsi di allagamenti, strade bloccate, cantine e autorimesse interrate completamente sommerse dall’acqua. Purtroppo si registra pure una vittima: nel comune di Latisana, infatti, una donna è deceduta all’interno della propria auto sommersa dall’acqua in un sottopasso.

Il dispositivo di soccorso

Per fronteggiare il picco dell’emergenza, la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco ha disposto il raddoppio immediato dei turni di servizio per il personale interno, integrando le forze con quattro moduli operativi straordinari provenienti non solo da Pavia e Lodi, ma anche da Bergamo, Alessandria e Novara.

Mentre nell’Udinese si lavora senza sosta con le idrovore, a Trieste si sono registrati circa dieci interventi rilevanti, legati per lo più a piccoli allagamenti e rami pericolanti. Maggiormente fortunate le province di Gorizia e Pordenone, dove nella notte non sono giunte richieste di soccorso legate all’ondata di maltempo. Le operazioni delle squadre pavesi proseguiranno anche nelle prossime ore fino al completo ripristino della sicurezza nell’area.