Le pesche “vanno”, ma pesano i crescenti costi di produzione

Prime valutazioni, in gran parte positive, sulla campagna delle pesche in pieno corso in tutto il Saluzzese.A fare il punto sulla raccolta è Marco Bruna, segretario di zona Saluzzo e Savigliano di Confagricoltura: «Le alte temperature, accompagnate da una puntale attività di irrigazione da parte delle aziende, hanno accelerato la maturazione dei frutti, generando in qualche caso la concentrazione di prodotto anche di varietà diversa in un arco di tempo ristretto, con il rischio che sul mercato si trovi a coesistere, nello stesso periodo, prodotto di tipologia diversa. Una concomitanza – nota Bruna – che potrebbe rendere più complessa la gestione dell’offerta e che richiede attenzione e capacità di adattamento da parte di tutta la filiera».

Nonostante le temperature elevate, tuttavia, la qualità del prodotto non ne ha risentito. Al contrario, grazie a una gestione irrigua di precisione, le aziende del comparto non hanno per il momento riscontrato problemi legati al caldo.

Osserva a sua volta Graziano Giacosa, vicepresidente di Confagricoltura Cuneo: «La disponibilità d’acqua, gestita in modo efficiente, ha permesso di accompagnare correttamente la maturazione dei frutti, evitando stress idrico e cali qualitativi, favorendo una produzione su buoni livelli quantitativi e con caratteristiche organolettiche eccellenti».

Sul fronte commerciale, invece, essendo nella prima fase della campagna, è ancora difficile formulare previsioni attendibili sull’andamento dei prezzi. Ciò che appare certo è il forte aumento dei costi di produzione sostenuti dalle aziende: dall’energia ai fertilizzanti, dalla manodopera, al gasolio agricolo e all’irrigazione, tutte le principali voci di spesa a carico delle imprese del settore sono lievitate in modo significativo, incidendo pesantemente sui margini delle aziende.

«Proprio per questo, auspichiamo che il mercato sappia riconoscere il valore del prodotto con quotazioni adeguate per i produttori – sottolinea il direttore provinciale di Confagricoltura, Roberto Abellonio -. A fronte di costi di produzione in forte crescita, è fondamentale che i prezzi siano all’altezza della qualità che le nostre aziende sanno produrre. Continueremo a monitorare l’andamento della campagna, seguendo da vicino raccolta e commercializzazione, con l’obiettivo di tutelare il reddito delle imprese agricole del territorio».