I consultori come presidio per la salute, la prevenzione, il sostegno alle famiglie e il contrasto alla violenza di genere. È stato questo il tema al centro dell’incontro “Sanità e diritti, il ruolo dei consultori”, ospitato domenica sera 28 giugno 2026 alla Festa regionale dell’Unità di Melzo nell’ambito del percorso dedicato alle pari opportunità promosso dalle Donne Democratiche dell’Adda Martesana. Con l’occasione è stato presentato, a cura delle dem supportate dalla sociologa Francesca Zajczyk, il questionario “Raccontaci la tua esperienza” rivolto alle donne del territorio per puntare l’obiettivo sul funzionamento dei consultori della nostra zona.
Nel ricordo di chi non c’è più
L’incontro si è aperto con il segretario di zona Marco Paiardi e Giacinta Coriale, referente donne dem Adda Martesana, nel ricordo di Alberto Fulgione, ex sindaco di Liscate e coordinatore Pd di zona scomparso nel gennaio di quest’anno, e di Elisa Brunetto dirigente della segreteria Adda Martesana, vinta dalla malattia pochi giorni prima. A moderare il confronto è stata la consigliera metropolitana delegata alle Pari opportunità Diana De Marchi, che ha guidato gli interventi delle relatrici e la successiva tavola rotonda con sindaci e amministratori al Welfare e alle Pari opportunità del territorio.
Consultori oltre il pregiudizio
Gli interventi di Paola Bocci, consigliera regionale, Francesca Pierazzuoli, dirigente responsabile della rete dei consultori Asst Melegnano Martesana, e del consigliere melzese Valentina Francapi, referente di Rete Viola, hanno evidenziato la necessità di rafforzare il sistema dei consultori, considerati un presidio essenziale della sanità territoriale. In tal senso sono state illustrate le tante attività svolte sul territorio, dal sostegno agli adolescenti ai percorsi dedicati alla genitorialità, ricordando inoltre la recente apertura del quattordicesimo consultorio della rete, a Liscate.
Nel corso dell’incontro è emersa anche la necessità di superare alcuni stereotipi ancora diffusi ed è stato sottolineato come il consultorio non debba essere considerato un servizio destinato esclusivamente a chi vive condizioni di difficoltà economica o sociale, ma un luogo aperto a tutta la cittadinanza, basato sull’ascolto, sull’accoglienza e sull’assenza di giudizio.
Le prospettive per le politiche territoriali
La serata si è conclusa con la tavola rotonda a cui hanno partecipato le sindache di Basiano, Cambiago, Gessate e Gorgonzola, assessori e consiglieri del territorio che si sono confrontate sulle prospettive dei consultori nell’Adda Martesana e sulle politiche di welfare territoriale. Le amministratrici hanno avanzato proposte concrete tra cui l’introduzione del servizio di ostetrica a domicilio con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza alle neomamme nel nostro territorio e l’impegno a lavorare con le reti e gli ambiti distrettuali per promuovere i servizi offerti tramite consultori.
Un messaggio ha accomunato tutti gli interventi: investire nei consultori significa investire nella prevenzione, nella salute pubblica e nella tutela dei diritti. Come è stato ricordato durante il dibattito, quando un’esperienza personale trova spazio nel confronto pubblico può trasformarsi in tema politico, generando crescita, consapevolezza e cambiamento.
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