Riceviamo e pubblichiamo dal nostro giornalista-editorialista Fabrizio Finocchi un commento sulle precisazioni del sindaco Scheda (pubblicate integralmente in altro articolo).
Gentile Direttore,
nella mia Lettera dal Consiglio Comunale di lunedì ho parlato del fatto che il Comune stesse lavorando per partecipare ad un bando della Regione Piemonte dedicato alla “Transizione ecologica e resilienza” finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale “Città rigenerative: strategie integrate per la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile e la qualità dell’aria”. Sono stato il primo a dare questa notizia e me ne assumo il merito. Il programma è stato varato dalla Regione a gennaio e le domande per accedere ai contributi sono state aperte il 30 luglio. Originariamente la scadenza era il 30 ottobre: poi giovedì è stata prorogata a fine gennaio. Le domande, però, continueranno ad essere istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e resta ferma la chiusura anticipata dello sportello nel caso in cui si sia pervenuti a saturare la dotazione finanziaria . Ciò vuol dire che quando le domande dei Comuni avranno raggiunto i 30 milioni di Euro previsti chiuderanno i battenti.
Nella mia lettera dicevo che, improvvisamente, pare ci sia una fretta del diavolo per approvare in Giunta un progetto che nessuno ha visto quando si avevano a disposizione tre mesi di tempo.
Un progetto misterioso su cui nessuno è stato consultato. Ho rilasciato su altra testata vercellese un’intervista in cui come Consigliere Comunale ribadivo gli stessi concetti.
E infine un’altra testata on-line, da sempre molto attenta alla politica cittadina, ha confermato la voce e fornito qualche particolare in più.
Dopo una riunione di maggioranza, svolta ieri, oggi a mezzogiorno con un comunicato stampa il Sindaco ha confermato che il progetto esiste e, in allegato al comunicato, sono stati inviati alla stampa alcuni rendering.
Pare che il rendering fatto con l’intelligenza artificiale (come chiaramente indicato) pubblicato in prima pagina su Notizia Oggi Vercelli in edicola lunedì 26 ottobre abbia sortito il suo effetto.
A questo serve la stampa a dare fastidio a chi governa e a fare uscire le cose dai cassetti anche quando le si vuole tenere nascoste.
Non so se il progetto sia adeguato per l’area di corso Gastaldi o sia discutibile: tre rendering non significano nulla. Spesso sono fantasie destinate a rimanere sulla carta. Fumo negli occhi.
Per giudicare un progetto servono dei computi, le piante, le sezioni, i progetti complessivi e i calcoli.
Non è possibile prendere sul serio il tavolo da ping pong piazzato davanti alla Guardia di Finanza (vedi foto) che si vede nel rendering, oppure la pista ciclabile, gemella di quella di viale Garibaldi, ma senza transenne questa volta.
Se i rendering fossero reali corso Gastaldi sarebbe largo come un’autostrada al punto da ospitare alberi aiuole e pista ciclabile: ma non lo è. Anche viale Garibaldi nei rendering di Kipar era magnifico e ospitava la pista ciclabile al centro. Ora è un poco meno bello e la pista ciclabile è un problema.
Nel merito del progetto di riqualificazione il Sindaco asserisce che: “in queste settimane, è allo studio dei tecnici del settore Lavori pubblici”. Può voler dire che la progettazione è stata fatta internamente oppure che è stato attribuito un nuovo incarico professionale di cui al momento non si trova traccia. Credo che sul progetto serva una consultazione approfondita, senza fretta. Lo stesso Sindaco ha asserito nel comunicato che è pronto a spiegarlo e discuterlo. Questa è un’ottima idea. Serve tempo. Spero che nessuno abbia la tentazione di far approvare il progetto alla Giunta in settimana per mandarlo a Torino venerdì. Questa volta il “Kipar 2” va discusso, nei dettagli, carte alla mano, come è stato fatto un anno fa per il progetto di piazza Cavour.Fabrizio Finocchi

