Il Novarese si prepara a diventare uno dei punti di riferimento nazionali per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Nel 2027 sarà infatti la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano a ospitare l’VIII Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO, un appuntamento che coinvolgerà territori del Piemonte e della Lombardia.
Nella foto Alessandro Marchese, sindaco di Borgo Ticino e vicepresidente della Riserva
Novarese protagonista del Meeting nazionale MAB UNESCO 2027
La decisione è stata presa dal Comitato tecnico nazionale e rappresenta un riconoscimento per un’area che comprende oltre 200 Comuni distribuiti tra le province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Varese, Milano e Pavia. Un territorio unito dalla presenza di paesaggi, ecosistemi e tradizioni condivisi, che nel 2027 accoglierà rappresentanti delle Riserve della Biosfera italiane, istituzioni e realtà locali per confrontarsi su progetti ed esperienze legati allo sviluppo sostenibile.
Il ruolo di Borgo Ticino e la collaborazione tra territori
Nel percorso che ha portato all’assegnazione del Meeting viene sottolineato anche il contributo di Alessandro Marchese, sindaco di Borgo Ticino e vicepresidente della Riserva. L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli, lo ha ringraziato per il lavoro svolto insieme agli altri amministratori e ai soggetti coinvolti.
«La scelta della Riserva Ticino Val Grande Verbano per ospitare il Meeting nazionale del 2027 rappresenta un risultato importante per il Piemonte e una grande opportunità per valorizzare i nostri territori, le loro eccellenze e il patrimonio naturale e culturale che custodiscono», ha dichiarato Chiarelli, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni, amministratori e comunità locali.
L’iniziativa coinvolge infatti due Regioni, Piemonte e Lombardia, chiamate a lavorare insieme per promuovere un patrimonio che supera i confini amministrativi. La Riserva comprende quattro importanti realtà naturalistiche: il Parco lombardo della Valle del Ticino, il Parco regionale Campo dei Fiori, le Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore e il Parco nazionale della Val Grande.
Un percorso avviato con gli Stati Generali di Stresa
L’assegnazione del Meeting arriva a poche settimane dagli Stati Generali dei Territori MAB UNESCO del Piemonte, organizzati il 12 settembre a Stresa dall’Assessorato regionale alla Cultura, con il supporto della Fondazione Agrion e la collaborazione delle tre Riserve piemontesi: Ticino Val Grande Verbano, Monviso e Collina Po.
Proprio da quell’incontro è partito un percorso di confronto per rafforzare una strategia comune di valorizzazione dei territori riconosciuti dall’UNESCO. Per il 2027, l’obiettivo è consolidare la collaborazione con la Lombardia e fare del Meeting un’occasione concreta per sviluppare nuove progettualità a beneficio delle comunità locali.
«Il Meeting del 2027 sarà un’occasione per dare visibilità nazionale al Novarese e al Verbano-Cusio-Ossola, insieme ai territori lombardi che condividono questa Riserva», ha aggiunto Chiarelli, sottolineando la volontà di trasformare il patrimonio condiviso in nuove opportunità di crescita.
Oltre 200 Comuni coinvolti nella Riserva
Le tre Riserve della Biosfera MAB UNESCO del Piemonte interessano complessivamente circa 740mila ettari, pari a quasi il 30% del territorio regionale, e coinvolgono oltre 250 Comuni piemontesi.
La Riserva Ticino Val Grande Verbano si distingue per la sua estensione tra Piemonte e Lombardia e per la varietà degli ambienti naturali compresi nel suo territorio. Il Meeting nazionale del 2027 offrirà l’opportunità di mettere a confronto le esperienze delle diverse Riserve italiane, con l’obiettivo di condividere strategie per la tutela della biodiversità, la valorizzazione culturale e lo sviluppo sostenibile.
Per il Novarese e il Verbano-Cusio-Ossola sarà quindi un’occasione per portare all’attenzione nazionale le caratteristiche del territorio e rafforzare la rete di collaborazione tra amministrazioni, istituzioni e comunità locali.
