Grifone d’acciaio, Confartigianato premia il merito e sostiene i protagonisti del futuro

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Dieci giovani studenti bresciani premiati con altrettante borse di studio da 1.000 euro ciascuna, per sostenere il loro percorso di formazione e valorizzare merito, competenze e talento. Si è svolta questa mattina alla BCC Agrobresciano Arena di piazza Vittoria, nell’ambito di Librixia – Fiera del Libro di Brescia 2026, la nuova edizione del “Grifone d’Acciaio”, il riconoscimento nato dalla collaborazione tra Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale e Rangoni & Affini S.p.A., con il sostegno di ANCoS e il patrocinio del Comune di Brescia.

Grifone d’acciaio, ecco i vincitori di quest’anno

Protagonisti della mattinata sono stati innanzitutto i dieci giovani vincitori, insieme a Paolo Borzacchiello, tra i più noti esperti italiani di intelligenza linguistica e comunicazione, che ha coinvolto gli studenti in un intervento dedicato al potere delle parole, al linguaggio e alla capacità di comunicare con consapevolezza, offrendo spunti e strumenti utili per affrontare studio, lavoro e relazioni.

Un appuntamento che conferma la volontà del “Grifone d’Acciaio” di andare oltre il riconoscimento economico, trasformandosi in un’occasione concreta di incontro tra scuola, cultura e mondo dell’impresa.

«Oggi le nostre imprese, e in particolare le micro e piccole imprese artigiane, hanno una grande necessità di persone preparate, motivate e competenti – ha sottolineato Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale – La mancanza di personale è una delle principali difficoltà che il nostro sistema si trova ad affrontare, ma allo stesso tempo il mondo dell’artigianato offre ai giovani tantissime opportunità e sbocchi professionali. Le nostre imprese sono forti, dinamiche, innovative e hanno bisogno di nuove energie. Premiare il merito significa quindi investire sul futuro dei ragazzi e, insieme, sul futuro delle nostre imprese e del territorio».

«Il Grifone richiama l’idea di volare alto»

L’ingegner Natalino Affini, amministratore delegato di Rangoni & Affini S.p.A., ha invitato i ragazzi a guardare avanti con ambizione.

«Il Grifone richiama l’idea di volare alto, di non accontentarsi e di avere il coraggio di puntare sempre più in alto. È questo l’augurio che vogliamo rivolgere ai giovani premiati oggi: credere nelle proprie capacità, coltivare le proprie competenze e affrontare il futuro con curiosità e determinazione».

Ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale l’assessora Anna Frattini, che ha richiamato il ruolo centrale della formazione nel percorso di crescita personale e professionale dei giovani e l’importanza di creare una rete sempre più solida tra scuola, istituzioni e mondo produttivo.

La cerimonia si è conclusa con la consegna delle dieci borse di studio da 1.000 euro, alla presenza del presidente Massetti, di Affini e dell’assessora Frattini.

I premiati dell’edizione 2026 sono: Giorgio Romano, Stefano Ongaretti, Pietro Bulgari, Luca Marchina, Maria Vittoria Bignami, Francesco Botti, Pietro Bettinsoli, Davide Pasolini, Alice Chiappini e Anna Tabaglio.

Il “Grifone d’Acciaio” si conferma così un progetto capace di mettere in relazione il mondo della formazione e quello dell’impresa, premiando l’impegno dei giovani e offrendo loro non soltanto un sostegno economico, ma anche un messaggio preciso: il talento, se accompagnato da studio, curiosità e capacità di mettersi in gioco, rappresenta una risorsa fondamentale per il futuro di Brescia e del suo sistema produttivo.