Due comunità unite da un ricordo che è ancora vivo, a distanza di dieci anni dall’attentato di Dacca, capitale del Bangladesh. A Barzanò e Solza quella di oggi, mercoledì 1° luglio 2026, è la giornata dedicata al ricordo di Claudio Cappelli e Maria Roboli, vittima dell’attacco islamista avvenuto nello stesso giorno del 2016. Due tragedie dalle quali sono nate, grazie all’impegno di familiari e amici, tante iniziative di beneficenza.
Attentato di Dacca, dieci anni dopo
Erano le 21.20 del 1° luglio 2016 quando un commando di sette terroristi islamici aprirono il fuoco all’interno del ristorante Holey Artisan Bakery, situato nel quartiere diplomatico di Gulshan della capitale bengalese Dacca, non distante dall’ambasciata italiana.
Dopo aver lanciato alcune granate a mano, gli attentatori presero in ostaggio alcune decine di clienti e uccisero due poliziotti durante una sparatoria con le forze dell’ordine. Durante la notte, oltre a 5 terroristi, morirono 22 civili. Tra loro l’imprenditore di Barzanò, originario di Vedano al Lambro, Claudio Cappelli, genero dell’imprenditore dei salumi Vittore Beretta, e la manager del settore tessile Maria Riboli, madre di una bambina, residente a Solza, nell’Isola Bergamasca.
A Barzanò la figura di Cappelli, al quale gli amici del Cab e di DF Sport Specialist dedicano da anni la tradizionale corsa all’alba estiva, verrà ricordata nel tardo pomeriggio di domenica proprio nel vicolo intitolato alla sua memoria dall’Amministrazione comunale.

Questo il ricordo dedicato a Maria Riboli dall’Amministrazione comunale di Solza nella mattinata di oggi.
Il 1° luglio 2016, dieci anni fa, avveniva la strage di Dacca.
Oggi ricordiamo la nostra concittadina Maria Riboli e tutte le altre vittime di quell’attentato, ma il nostro pensiero va soprattutto a chi è rimasto, a partire dalla sua famiglia. Sapendo che amici e familiari hanno risposto a quell’orrore con l’idea di una società diversa, capace di valorizzare le differenze e la peculiarità di ciascuno, sono nate iniziative straordinarie: Solzaland, che nelle prime edizioni ci ha accompagnato col sottotitolo ‘Ricordando Maria’, le diverse attività culturali, le borse di studio del premio nazionale Maria Riboli.
Il modo migliore per ricordare Maria è continuare, insieme, a seminare dignità e rispetto.
A esprimere un ricordo di quella tragedia è stato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Queste le parole riportate dai canali ufficiali del Quirinale.
A dieci anni dall’attentato terroristico all’Holey Artisan Bakery di Dacca rinnovo le più sentite espressioni di cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime. Quel vile atto di barbara violenza tolse la vita a donne e uomini di diverse nazionalità e credo religioso, colpiti mentre condividevano un luogo di convivio e amicizia, quanto di più distante da un’abietta manifestazione di intolleranza. I terroristi volevano seminare odio, alimentare contrapposizione tra la popolazione del Bangladesh e la comunità internazionale. Ne è invece scaturita rafforzata la solidarietà e la consapevolezza del valore del dialogo tra i popoli e il comune impegno contro la violenza. Nel ricordo commosso delle vittime, nove gli italiani, insieme a cittadini bangladesi, giapponesi, indiani e statunitensi, l’Italia riafferma con determinazione l’impegno al contrasto al terrorismo di ogni matrice, in raccordo con le attività promosse dalla comunità internazionale. La affermazione dei princìpi di civiltà esige rigore nel contrasto alla minaccia terroristica, per costruire società sicure, aperte e solidali.
