Gli appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana a Cremona e provincia: i nostri consigli per sabato 12 e domenica 13 settembre 2026.
Cosa fare a Cremona: gli eventi del weekend (12-13 settembre 2026)
CREMONA. Reale e Immaginario
- Dall’11 al 23 settembre 2026 – Adafa, via Palestro 32
Venerdì 11 settembre alle 17:30 si inaugura all’Adafa di Cremona la bipersonale “Reale e immaginario” di Andrea Ghisoni e Giuseppe Zumbolo, curata da Simone Fappanni. La mostra confronta la pittura figurativa di Ghisoni — una retrospettiva su paesaggi e scorci filtrati dalla memoria — con le “Armonie astratte” di Zumbolo, incentrate su tele piegate e materia. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente a Casa Sperlari fino al 23 settembre, da martedì a domenica (ore 17-19).

CREMONA. Claosh
- Fino al 25 settembre 2026 – Galleria Mangano, via Grado 6
Dal 27 giugno al 25 settembre 2026, la galleria di Via Grado 6 a Cremona ospita “CLAOSH”, mostra personale di Marco Pietracupa a cura di Walter Borghisani. L’esposizione presenta un corpus di immagini — con opere monumentali fino a 220 cm — che esplora il linguaggio della fotografia contemporanea. Attraverso l’uso diretto e violento del flash, l’artista destabilizza il reale, trasformando corpi, oggetti e paesaggi urbani in apparizioni tra documento e allucinazione. Il titolo “CLAOSH”, neologismo tra chaos e clash, riflette un inciampo percettivo e un’estetica della disgiunzione, invitando lo spettatore in uno spazio visivo instabile e privo di gerarchie narrative. Orari di apertura: da lunedì a venerdì 16.30-18.30, tutte le mattine, sabato e domenica previo appuntamento. info@manganoarte.it | www.mangano.art

CASALMAGGIORE. Ridefinire il gioiello
- Fino al 29 settembre 2026 – Museo del Bijou, Via Porzio 9
Dal 7 marzo al 29 settembre 2026, il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita la decima edizione di “Ridefinire il Gioiello”. La mostra collettiva, curata da Sonia Patrizia Catena, presenta 47 opere che interpretano il tema della montagna come archetipo e ascesa spirituale. Inserito nel programma culturale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, l’evento include le opere di Alex Sala e Gaia Descovich. Un viaggio tra arte e design che trasfigura la materia in ornamento da indossare. Orari mostra: Aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 15 alle 19 – Tel: 0375 284424 – museodelbijou@gmail.com –www.museodelbijou.it.

CASTELDIDONE. Castello Mina della Scala
- Domenica 13 settembre 2026
In Via Montale 6 a Casteldidone, il Castello della famiglia Schizzi apre alle visite guidate (ore 15.00 e 16.30). Edificato nel XVI secolo al confine tra Cremona e Mantova, lo storico maniero è una rara residenza nobiliare tuttora abitata dai Conti Persico Licer. L’edificio conserva un grande cortile d’onore e ambienti affrescati con arredi d’epoca, porcellane e cimeli di famiglia. Il costo del biglietto è di 15,00 € per gli adulti e 10,00 € per i ragazzi dai 7 ai 14 anni. La prenotazione è obbligatoria tramite Target Turismo (tel. 0372 407081 – WhatsApp 379 1165691 / prenotazioni@targetturismo.com).

CASTELLEONE. Apertura Bosco Didattico
- Domenica 13 settembre 2026
Domenica 13 settembre, dalle 14:00 alle 18:00, il Bosco Didattico di Castelleone e Cascina Stella riaprono gratuitamente al pubblico dopo la pausa estiva. L’iniziativa offre a tutti l’opportunità di immergersi nella biodiversità locale e scoprirne flora e fauna tipiche. I visitatori potranno esplorare l’area in autonomia oppure partecipare a visite guidate condotte da personale provinciale, Guardie Ecologiche e naturalisti, con partenze dai parcheggi di ingresso. Date le recenti piogge, si raccomanda abbigliamento adeguato. Informazioni online sui siti della Provincia di Cremona o ai numeri 0372 406447 / 449 / 640. Per maggiori dettagli sono disponibili i siti ufficiali del Bosco Didattico e dell’Ecomuseo della provincia di Cremona.

ISOLA DOVARESE. Il Palio di Isola Dovarese
- Dall’11 al 13 settembre 2026
Dall’11 al 13 settembre 2026 si terrà la 59ª edizione del Palio di Isola Dovarese, rievocazione storica che trasforma la piazza gonzaghesca in un borgo del Quattrocento. Con il tema “Là ’ve fiorisce ’l Ciel — De hominis itinere”, la direzione artistica di Emanuele Tira conclude la trilogia dedicata al viaggio. Venerdì si apre tra fuoco e mercati; sabato va in scena la Danae di Baldassarre Taccone, ispirata alle scenografie leonardesche; domenica le quattro contrade si sfidano nei giochi storici, seguite dalla Sacra Rappresentazione su San Francesco. Spettacoli, danze e taverne offrono un’esperienza tra storia, mito e comunità. Maggiori info CLICCANDO QUI.

