CISL, UIL, RSU Comune Rapallo: «Stato di agitazione non revocato ma sospeso»

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Le organizzazioni sindacali CISL FP Liguria, UIL FP e la RSU del Comune di Rapallo rendono noto che, a seguito del confronto istituzionale, si va avanti con lo stato di agitazione, il quale non è stato revocato bensì temporaneamente sospeso fino al 10 novembre 2026.

La sospensione rimarrà in vigore in attesa dell’incontro fissato per il 10 novembre 2026 alle ore 15:00, sede in cui si deciderà se revocare o meno la protesta sulla base delle risposte ufficiali dell’Amministrazione. Per accelerare i tempi e consentire un’adeguata valutazione preventiva, i sindacati e la RSU chiedono che l’Amministrazione anticipi, qualora ci siano già risposte, i propri riscontri per iscritto (via e-mail), con particolare riferimento sia ai punti concordati sia al sollecito della risposta scritta, ad oggi mai pervenuta, in merito alla gestione e agli orari del Consiglio comunale notturno.

Le risposte attese

Nello specifico, per il prosieguo della procedura si attendono risposte puntuali sui seguenti punti rivendicativi:

  1. Rimodulazione dei servizi demografici e protocollo: Esenzione del servizio nel giorno di sabato per gli sportelli di Anagrafe, Stato Civile e Protocollo, misura resa indispensabile dalla grave carenza di organico per garantire la sostenibilità dei servizi settimanali
  2. Ampliamento del Lavoro Agile con effetto immediato nelle more della stesura del nuovo regolamento
  3. Pagamento dello straordinario se richiesto dall’Ente; diversamente, nessuna prestazione in straordinario verrà svolta
  4. Formazione sulla Protezione Civile organizzata nel dettaglio e disposizioni operative chiare per l’applicazione del Piano di Protezione Civile
  5. Impegno formale dell’Amministrazione per l’incremento dei fondi a partire dal 2027
  6. Puntuale rendiconto e interventi concreti su microclima e spogliatoi polizia locale
  7. Analisi in sede di incontro dei punti marginali e delle ulteriori criticità ad oggi affrontate marginalmente (spazio adeguato per pause, condizioni strutturali di alcuni uffici, progressioni verticali ecc.)
  8. Riorganizzazione del lavoro e garanzia dei servizi calibrata sulle risorse umane ed economiche realmente a disposizione dell’Ente

La decisione finale sulla revoca o sul prosieguo delle azioni di protesta avverrà esclusivamente al termine del tavolo convocato per il 10 novembre.